BOLLETTINO CORONAVIRUS LOMBARDIA 22 GENNAIO/ +31.164 casi e +82 morti

- Davide Giancristofaro Alberti

Bollettino coronavirus Lombardia, dati 22 gennaio 2022: ieri in regione emersi altri 32.677 contagiati. La regione prosegue la sua lenta discesa

Fontana e Moratti, Lombardia
Regione Lombardia, Letizia Moratti e Attilio Fontana (LaPresse, 2021)

Come ogni giorno, è tempo di andare a scoprire le novità contenute dal bollettino coronavirus della Lombardia. Come reso noto dalla Regione, nelle ultime 24 ore sono stati registrati 31.165 nuovi contagiati su oltre 214 mila tamponi processati. Buon ribasso per il tasso di positività, oggi al 14,5%, mentre il conto di decessi sale a 36.460, con 82 vittime nelle ultime 24 ore. Infine, la riduzione dei ricoverati negli ospedali: -2 pazienti in terapia intensiva (274) e -42 pazienti negli altri reparti Covid (3.461).

Questo il bilancio di nuovi casi positivi per provincia segnalato dal bollettino coronavirus della Lombardia: 9.131 nuovi infettati in provincia di Milano, 3018 in provincia di Bergamo, 4439 in provincia di Brescia, 1838 in provincia di Como, 1163 in provincia di Cremona, 888 in provincia di Lecco, 686 in provincia di Lodi, 1542 in provincia di Mantova, 2547 in provincia di Monza e Brianza, 1598 in provincia di Pavia, 671 in provincia di Sondrio e 2.699 in provincia di Varese. (Aggiornamento di MB)

BOLLETTINO CORONAVIRUS LOMBARDIA, GLI AGGIORNAMENTI DI IERI

Il punto sulla pandemia di covid in Lombardia con il bollettino coronavirus dedicato di oggi, sabato 22 gennaio 2022. La regione governata da Attilio Fontana vivrà un’altra settimana in zona gialla, e l’ufficializzazione arriverà in queste ore, con la comunicazione classica del weekend riguardante appunto i nuovi colori della regione. Sicuramente una buona notizia per la Lombardia, la regione più falcidiata dal covid in questi quasi due anni, ma che ha visto i numeri lentamente migliorare nell’ultima settimana, chiaro indizio di come il picco sia stato raggiunto e superato.

La conferma si è avuta anche dal bollettino di ieri quando i casi di covid sono stati in totale 32.677 su 202.298 test anti covid analizzati, per un tasso di positività pari al 16.1 per cento. Negli ospedali lombardi, invece, al momento vi sono 276 ricoverati gravi, quelli in terapia intensiva (+5 rispetto alla precedente comunicazione), e altri 3.503 in area medica, dato quest’ultimo decresciuto di ben 216 unità dall’ultimo report. Infine, per quanto riguarda la zona di Milano e provincia, i contagi emersi sono stati ieri 9.941.

BOLLETTINO CORONAVIRUS LOMBARDIA, DATI 22 GENNAIO: L’ARTICOLO DI LANCET SULLA REGIONE

E l’argomento Lombardia e covid è stato trattato in un articolo apparso sull’ultimo numero della prestigiosa rivista scientifica The Lancet, dal titolo “Riconoscere gli errori dell’Italia nella sanità pubblica in risposta al Covid-19”. Nello scritto si legge: “La popolazione della Lombardia fu sconvolta dagli eventi e dall’inconsistenza della risposta da parte della sanità pubblica e delle autorità di governo, oltre che da un piano pandemico obsoleto e non attuato”, così come riporta Skytg24.it. E ancora: “I cittadini lombardi vennero messi di fronte all’orrore: ai propri affetti morti in casa senza cure e soli in ospedale, alla scarsità di ossigeno e bombole e alla confusione nell’identificare i corpi cremati”.

Affrontata anche la nota questione, già sottoposta ad indagine, della decisione di non istituire una zona rossa ad Alzano e Nembro, comuni della bergamasca falcidiati dal covid durante la prima ondata: “La decisione di non creare la zona rossa ad Alzano e Nembro da parte del Governo e della Regione Lombardia quando il Covid-19 fu diagnosticato ad alcune persone alla fine di febbraio 2020 viene vista come direttamente responsabile della diffusione dell’infezione in altre città attraverso la provincia di Bergamo (in modo particolare la Val Seriana) e poi in tutta Europa”.





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