CORONAVIRUS ITALIA, BOLLETTINO SALUTE 16 NOVEMBRE/ 74 morti, 7698 casi, +162 ricoveri

- Davide Giancristofaro Alberti

Bollettino coronavirus Ministero Salute 16 novembre 2021: dati Covid Italia, 74 morti con 7.698 nuovi casi e +162 ricoveri in 24 ore

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Vaccinazione nel Centro vaccinale dell’Esercito al Parcheggio di Trenno (Milano) (LaPresse)

Con la crescita netta dei tamponi processati nelle ultime 24 ore, cala anche l’incidenza dei casi Covid in tutta Italia: il bollettino del Ministero della Salute registra l’aumento di 7.698 nuovi contagiati, 5.220 guariti e purtroppo anche 74 morti (132.893 da inizio pandemia).

Il tasso di positività cala fino all’1,1% (-0,9%) a fronte di 684.710 tamponi processati tra lunedì e martedì: al momento in Italia sono positivi al coronavirus ben 123.396 unità (+2.521 rispetto a ieri). Di questi, 118.945 sono in isolamento domiciliare con pochi o zeri sintomi, 3.970 sono ricoverati in reparti Covid con sintomi (+162) e le terapie intensive occupate salgono a 481 (+6). A livello di contagio regionale, anche oggi sono Lombardia e Veneto a presentare le uniche due realtà con più di mille casi positivi in 24 ore: +1409 in Lombardia, +1278 Veneto, poi Lazio +827, Campania +675. (agg. di Niccolò Magnani)

IL BOLLETTINO DI IERI

E’ martedì 16 novembre 2021, e siamo in attesa di scoprire il nuovo bollettino coronavirus del ministero della salute, l’ultimo report contenente tutti gli aggiornamenti sulla pandemia di covid, a cominciare da nuovi contagiati, le vittime e la situazione ospedaliera. Come sempre diamo prima uno sguardo al bollettino di ieri, che ha evidenziato 5.144 nuovi contagiati da coronavirus su 248.825 tamponi processati fra antigenici e molecolari. Il tasso di positività, il rapporto fra i due numeri precedenti, è stato pari al 2.1 per cento, mentre, per quanto riguarda il dato più triste, quello dei morti da covid, ieri ne sono stati segnalati 44, per un computo aggiornato da quando è scoppiata la pandemia, lo scorso 20 febbraio 2020, pari a 132.819.

Continua ad essere relativamente tranquilla la situazione negli ospedali, visto che ad oggi vi sono 475 ricoverati in terapia intensiva, i pazienti più gravi, in crescita di 17 unità rispetto alla precedente comunicazione, mentre in area medica, i casi da covid sicuramente meno gravi, il totale segna quota 3.808, più 161 rispetto al precedente bollettino. Segnaliamo infine come sempre i casi della regione Lombardia, ieri 506 (qui il bollettino completo).

BOLLETTINO CORONAVIRUS MINISTERO SALUTE 16 NOVEMBRE

I dati riguardanti il contagio di covid continuano quindi ad aumentare, anche se al momento le nostre regioni stanno reggendo bene questa seconda ondata. L’unica zona che sta facendo veramente preoccupare per quanto riguarda i casi di positività quanto i ricoveri, è il Friuli Venezia Giulia, forse per le numerose proteste no vax e no pass degli ultimi giorni, o forse per una vicinanza con la Slovenia, nazione dove il covid è ormai fuori controllo.

A riguardo ne ha parlato nella giornata di ieri, intervenendo presso radio Cusano Campus, il professor Nino Cartabellotta, numero uno della Fondazione Gimbe, che ha spiegato: “Il dato oggettivo è che siamo in ascesa nel numero dei casi, va detto però che questa circolazione del virus non è omogenea in tutto il Paese”. Quindi ha aggiunto: “A Trieste i numeri cominciano a preoccupare poi ci sono Bolzano e Gorizia. Stanno aumentando anche gli ingressi giornalieri in terapia intensiva. Però la situazione ospedaliera è sostanzialmente molto tranquilla. L’unica regione che rischia di vedere il giallo in tempi non lunghissimi è il Friuli Venezia Giulia, nelle altre Regioni la situazione è ampiamente sotto controllo”.



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