Bollettino vaccini Covid oggi 14 agosto/ Solo il 26,93% ha ricevuto quarta dose

- Chiara Ferrara

Bollettino vaccini covid oggi domenica 14 agosto: il punto sulla campagna vaccinale in Italia, a cominciare dalle quarte dosi che stentano a decollare

usa quarta dose vaccini lombardia
(LaPresse)

Il Ministero della Salute ha diffuso il bollettino vaccini Covid anche quest’oggi, domenica 14 agosto 2022. Le dosi che sono state somministrate nelle scorse ore sono davvero poche, complici i giorni di festività che hanno bloccato la campagna. Un gran numero di italiani, infatti, si trova in vacanza per Ferragosto ed ha rinviato a data da destinarsi l’appuntamento con il rinnovo della protezione contro il virus. Lo dimostra anche il fatto che l’inoculazione delle quarte dosi stia procedendo a rilento, anche per quel che concerne i soggetti fragili. Andiamo comunque a vedere quali sono i dati odierni.

In totale nella giornata odierna le inoculazioni totali dall’inizio della pandemia a ora sono arrivate a 140.082.243. Ad avere completato il ciclo primario è il 90,15% della popolazione al di sopra dei 12 anni, mentre nel medesimo target il 2,81% della popolazione è guarita da meno di sei mesi ed è dunque allo stesso modo protetta.

BOLLETTINO VACCINI COVID: LE DOSI BOOSTER

Meno confortanti i dati relativi alle dosi aggiuntive, soprattutto per la seconda, che arrivano dal bollettino vaccini Covid di quest’oggi, domenica 14 agosto 2022. Il primo booster (terza dose) è stato effettuato dall’89,58% della platea di over 12, di cui l’83,95% è rappresentato dalla popolazione che ha ultimato il ciclo vaccinale primario da almeno 4 mesi ed il restante 5,63% dai guariti dopo la seconda dose. Per quanto riguarda invece il secondo booster (quarta dose), invece, soltanto il 26,93% della platea l’ha ricevuta, con un incremento di solo un migliaio di somministrazioni rispetto alla giornata di ieri.

Concludendo, per quanto riguarda la popolazione tra i 5 e gli 11 anni, ad avere completato il ciclo di vaccinazione è 35,05% della platea. Il 12,81% del target invece è guarito da al massimo 6 mesi. I numeri sono ancora bassi per questa fascia di età. I timori sussistono soprattutto in vista del rientro a scuola, dove le mascherine non saranno più obbligatorie.





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