Bollettino vaccini covid oggi 2 luglio/ 19 milioni di immunizzati, 35.3% del totale

- Davide Giancristofaro Alberti

Bollettino vaccini covid oggi 2 luglio: quanti sono gli immunizzati, e quante le dosi somministrate? Ecco l’ultimo report del ministero della salute

Curcio e Figliuolo
Vaccini Covid, commissario Figliuolo e capo Protezione Civile Curcio (LaPresse, 2021)

Facciamo il punto sulla campagna di vaccinazione in Italia con il bollettino vaccini covid di oggi, venerdì 2 luglio 2021. Il ministero ha comunicato attorno alle ore 6:00 di questa mattina tutti i nuovi dati aggiornati, a cominciare da quello più significativo, leggasi il totale di dosi somministrate, che ad oggi è salito a quota 52.1 milioni, un numero che nelle ultime 24 ore è aumentato di 700mila dosi (qui il bollettino vaccini covid di ieri).

Di pari passo avanza un altro dato fondamentale della campagna di vaccinazioni, quello relativo agli immunizzati, coloro che hanno già completato la campagna vaccinale con prima e seconda dose (o eventualmente con monodose se sottoposto a vaccino Johnson & Johnson), che ha toccato quota 19 milioni, leggasi il 35.3 per cento della popolazione vaccinabile over 12. Ricordiamo infine il numero di dosi consegnate in totale nel Belpaese, leggasi 58.8, di cui la maggior parte di Pfizer/Biontech (40.9 milioni in totale), e il resto divise fra Moderna, AstraZeneca e Janssen.

BOLLETTINO VACCINI COVID OGGI 2 LUGLIO: IL PUNTO DEL COMMISSARIO FIGLIUOLO

Intanto nella giornata di ieri è tornato a parlare il commissario straordinario per l’emergenza covid, il generale Figliuolo, che interpellato dai microfoni dell’agenzia Ansa, ha spiegato che nel mese appena iniziato si cercherà di mantenere la stessa media giornaliera di inoculazioni: “A luglio manterremo la quota di somministrazione delle 500 mila dosi di vaccini al giorno”.

Quindi, rispondendo alla domanda sulla richiesta di molte Regioni di poter aver un numero maggiore di dosi per vaccinare la propria popolazione, a cominciare in particolare da Lombardia, Veneto e Lazio, l’esponente dell’esercito ha spiegato: “I numeri non sono un’opzione, a luglio avremo le stessi dosi di vaccini Rna di giugno. Il problema – ha proseguito – è legato alle agende che molte Regioni hanno programmato prima che uscissero le nuove prescrizioni del Cts che portano Astrazeneca ad essere utilizzata solo per le seconde dosi per gli over 60”.



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