Bologna, prof universitario massacrato da clochard/ Arrestato 52enne con precedenti

- Emanuela Longo

Prof universitario massacrato di botte a Bologna: arrestato un clochard olandese, aveva già aggredito e picchiato altri cittadini senza alcuna ragione

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Immagine di repertorio (Pixabay, 2018)

Un’aggressione gratuita e senza un motivo apparente, quella che ha visto protagonista un prof universitario di 69 anni a Bologna, letteralmente massacrato di botte. L’episodio violento si è consumato ieri mattina, intorno alle 8, sotto al portico di via Santo Stefano. Come riporta Il Resto del Carlino, autore dell’aggressione un clochard olandese di 52 anni che si sarebbe prima scagliato contro il docente colpendolo al volto con due pugni ed una volta a terra ha continuato a colpirlo alla testa con violenza inaudita, stordendo il malcapitato. A causa della caduta il prof universitario in servizio a Modena ha anche riportato alcune fratture a quattro costole. Dopo l’aggressione il clochard è stato identificato e arrestato con l’accusa di lesioni personali aggravate. All’arrivo dei carabinieri, per l’uomo sono scattate le manette mentre la vittima è stata soccorsa e trasportata d’urgenza al Sant’Orsola dove è stato medicato e ricoverato a causa delle copiose ferite, principalmente al volto, guaribili in 25 giorni.

PROF UNIVERSITARIO MASSACRATO DI BOTTE DA CLOCHARD OLANDESE

Il clochard arrestato dopo aver massacrato senza motivo il prof universitario, risulta avere dei precedenti specifici. Secondo le testimonianze raccolte dai militari in fase di indagine, è infatti emerso che l’aggressore si sarebbe scagliato contro il professore senza una ragione valida. Al momento dell’episodio violento il docente stava rincasando. Al momento, su disposizione della procura, il clochard è stato arrestato e si trova in camera di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto in programma per la giornata di domani. Già nelle precedenti settimane, stando a quanto emerso, lo stesso olandese si era reso protagonista di altri episodi di violenza gratuita ed immotivata ai danni di ignari passanti, tra Udine e Pordenone e per questo denunciato a piede libero. Giunti nei giorni scorsi a Bologna ha colpito nuovamente, ma questa volta per lui si sono aperte le porte del carcere.



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