Bonus casa/ Quando è possibile ricevere incentivi senza ristrutturare?

- Maria Melania Barone

Bonus casa, quali sono i contributi economici messi a disposizione dal governo anche per coloro che non vogliono avviare opere di ristrutturazione? Vediamoli insieme

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A partire dal 2023 sarà possibile richiedere alcuni contributi economici per rimodernare e riqualificare la propria abitazione. Molti di questi sono connessi anche ai bonus edilizi 2023 ad esempio il superbonus 110% che, dal governo Meloni, è stato ridotto all’aliquota del 90% per quest’anno fiscale, con l’eccezione delle zone alluvionate dell’Emilia Romagna (quest’ultima disposizione è stata varata attraverso il decreto Alluvioni del 23 maggio 2023), oppure il Sismabonus e l’Ecobonus casa. Esistono però dei contributi economici che è possibile ottenere anche senza opere murarie di manutenzione ordinaria e straordinaria. Vediamo insieme quali.

Bonus casa: il bonus verde 2023 e bonus infissi

Il primo di cui è possibile parlare è il bonus verde 2023, vale a dire un contributo economico per la sistemazione delle aree a verde e delle zone esterne. È un rimborso sotto forma di detrazione che può essere richiesto dai proprietari di villette indipendenti ma anche dai condomini. L’agevolazione è calcolata nella misura del 36% delle spese sostenute per la sistemazione di giardini, terrazze, spazi esterni e all’aperto di un qualsiasi immobile. Il tetto massimo di rimborso è commisurato ad una spesa di 5000 euro.

Il bonus infissi invece consente di recuperare il 50% della spesa sostenuta per la sostituzione di porte e finestre situate nelle zone perimetrali di un appartamento, quindi tutte le finestre e le porte che danno verso l’esterno. Come sappiamo questo contributo economico così come gli altri, può essere associato anche alla richiesta di alcuni bonus edilizi 2023, come il bonus ristrutturazione che, anch’esso, dà la possibilità di ottenere in detrazione il 50% delle spese sostenute fino a un massimo di 96.000 euro. Tuttavia è possibile ottenere il bonus infissi anche senza opere murarie purché la sostituzione, l’acquisto e l’installazione di porte, finestre, zanzariere, infissi e tende da sole (fisse e non rimovibili) si è accompagnato da un certificato che quantifichi e descriva le più recentemente energetico del dispositivo installato.

Bonus casa: bonus mobili ed elettrodomestici 2023

Abbiamo anche un altro contributo economico volto all’efficientamento energetico che è possibile ottenere anche senza avviare opere di muratura nel proprio appartamento: parliamo del bonus mobili ed elettrodomestici 2023 che è stato introdotto attraverso la legge di bilancio 2021 e che consente di ottenere un rimborso per una spesa massima di 8.000 euro per l’anno 2023 che andrà a diminuire fino a 5.000 euro per il 2024 e 2025.





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