Booba, sparatoria sul set a Parigi/ Rapper preso di mira da un gruppo di malviventi

Booba, sparatoria a Parigi: una ventina di persone hanno aperto il fuoco sul set dell’ultimo videoclip del rapper

booba instagram 2019
Booba (Instagram)

Il rapper francese Booba torna protagonista delle cronache, suo malgrado. La scorsa notte, come riferito in queste ultime ore da numerosi organi di informazione online, un gruppo di malviventi ha fatto irruzione nel set dell’ultimo videoclip dello stesso cantante transalpino, aprendo il fuoco. L’episodio gravissimo si è verificato precisamente in quel di Aulnay-sous-Bois, in un hangar dismesso dove appunto Booba stava girando le scene del suo ultimo clip musicale. Il gruppo armato, in base alle indiscrezioni emerse, era composto da una ventina di persone, e la vicenda risale alla scorsa notte, fra martedì 20 e mercoledì 21 agosto. Al momento della sparatoria il cantante d’oltralpe non era comunque presente sul set in base a quanto raccolto dai colleghi di Radio Europe 1. Tre le persone ferite, anche se non in maniera grave e non in pericolo di vita, ma poteva essere una strage visto che sul set vi erano almeno una ventina di persone al momento degli spari.

BOOBA, SPARATORIA SUL SET A PARIGI

Subito dopo aver aperto il fuoco gli aggressori si sono dati alla macchia prima dell’arrivo della polizia, e sono al momento in fuga. Le forze dell’ordine francesi hanno aperto un’indagine per provare a risalire ai responsabili anche grazie alle testimonianze di coloro che sono scampati alla sparatoria. Il rapper Booba un anno fa era già salito alla ribalta delle cronache per una maxi rissa con il suo “contender”, Kaaris, altro cantante rap della scena musicale d’oltralpe. I due si erano incontrati casualmente il primo agosto del 2018 presso il Gate 1 dell’aeroporto parigino di Orly, e dopo qualche parola di troppo sono venuti alle mani di fronte ai turisti che hanno assistito allibiti alla scena. Durante la rissa una boutique duty-free andò distrutta visto che i due cantanti si lanciarono addosso le bottiglie di profumo. Alla fine vennero fermate tredici persone, di cui i due rapper e i restanti membri delle rispettive crew.



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