BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a -0,07%, A2A a +3,75% (29 ottobre 2019)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. A Piazza Affari chiude in lieve in rosso. Sul listino principale bene A2A e Campari. Male invece Fca e Saipem. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in calo dello 0,07% e sul listino principale troviamo in rialzo A2A (+3,75%), Amplifon (+1,49%), Atlantia (+0,55%), Azimut (+0,32%), Banco Bpm (+0,33%), Bper (+0,02%), Buzzi (+0,5%), Campari (+1,77%), Diasorin (+1,23%), Enel (+0,12%), Mediobanca (+0,37%), Nexi (+0,36%), Stm (+1,5%), Tenaris (+0,96%), Terna (+0,48%), Unicredit (+1,05%), Unipol (+0,8%) e UnipolSai (+0,44%). I ribassi più ampi sono quelli di Cnh Industrial (-1,79%), Eni (-0,79%), Exor (-1,24%), Fca (-1,34%), Ferragamo (-1,22%), Moncler (-1,13%), Prysmian (-1%), Recordati (-0,65%), Saipem (-1,54%) e Snam (-0,61%). Fuori dal listino principale Caleido Group chiude con un +23,36%, mentre Ambromobiliare cede il 7,8%. Newlat ha chiuso a 5,8 euro, stesso prezzo di collocamento. Il cambio euro/dollaro supera quota 1,11, mentre lo spread tra Btp e Bund sfiora i 144 punti base.

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PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 14:35

La Borsa italiana cede lo 0,1% e sul listino principale troviamo in rialzo A2A (+2,3%), Amplifon (+0,6%), Atlantia (+0,1%), Azimut (+0,2%), Banco Bpm (+0,9%), Bper (+0,6%), Buzzi (+0,8%), Campari (+1,3%), Diasorin (+1%), Fineco (+0,6%), Mediobanca (+0,5%), Nexi (+0,8%), Prysmian (+0,3%), Stm (+2%), Ubi Banca (+0,9%), Unicredit (+1%), Unipol (+1%) e UnipolSai (+0,5%). I ribassi più ampi sono quelli di Cnh Industrial (-1,5%), Eni (-1,2%), Exor (-0,8%), Ferragamo (-1,4%), Hera (-1%), Juventus (-1,1%), Moncler (-1,3%), Recordati (-0,6%), Saipem (-1,9%), Snam (-0,8%) e Telecom Italia (-0,6%). Fuori dal listino principale Caleido Group sale del 14%, mentre Ambromobiliare cede il 7,8%. Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,11, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 143 punti base.

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PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:10

La Borsa italiana perde lo 0,2% e sul listino principale troviamo in rialzo A2A (+1,2%), Amplifon (+0,6%), Azimut (+0,4%), Banco Bpm (+0,4%), Bper (+0,3%), Campari (+0,8%), Enel (+0,1%), Intesa Sanpaolo (+0,1%), Nexi (+0,1%), Stm (+0,4%), Telecom Italia (+0,1%) e Unicredit (+0,6%). Diasorin, Mediobanca e Recordati si trovano invece in parità. I ribassi più ampi sono quelli di Cnh Industrial (-1,5%), Eni (-0,8%), Exor (-0,8%), Ferragamo (-2,8%), Hera (-0,6%), Juventus (-0,9%), Moncler (-1,3%), Pirelli (-1%), Saipem (-1,4%), Terna (-0,6%) e Ubi Banca (-0,6%). Fuori dal listino principale Caleido Group sale dell’11,2%, mentre Digital Bros cede il 4,2%. Newlat, all’esordio in Borsa, si trova poco sotto il prezzo di collocamento (5,8 euro) a 5,78 euro. Il cambio euro/dollaro si trova sotto quota 1,11, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 143 punti base.

A PIAZZA AFFARI IL DEBUTTO DI NEWLAT

Non mancano dati macroeconomici rilevanti in diffusione nella giornata di oggi. Alle 8:45 conosceremo la fiducia dei consumatori francesi a ottobre, mentre alle 10:00 toccherà all’indice dei prezzi alla produzione in Italia a settembre. Alle 15:00 sarà la volta dell’indice di fiducia dei consumatori americani a ottobre. In giornata è prevista l’emissione di Bot a sei mesi. A Piazza Affari è previsto il debutto, sul segmento Star, di Newlat. Si attendono poi le trimestrali di Campari, Pirelli, Edison e Cerved. Nel pomeriggio si terrà l’assemblea degli azionisti di As Roma. Dalla Gran Bretagna arriverà la trimestrale di British Petroleum, mentre dagli Usa quelle di General Motors, Mastercard, Pfizer e Conocophillips.

Ieri il Ftse Mib ha chiuso in rialzo dello 0,38% a 22.695 punti. Sul listino principale hanno fatto bene Pirelli (+4,2%) e Ferragamo (+4,2%). Superiori al punto percentuale anche i rialzi di Amplifon (+1%), Azimut (+1,3%), Buzzi (+1,2%), Cnh Industrial (+1,1%), Exor (+1,3%), Ferrari (+1,3%), Fineco (+2,4%), Prysmian (+2%), Snam (+1,1%), Stm (+2,2%), Tenaris (+1,5%). Moncler ha fatto peggio di tutti con un -1,8%. Lo spread tra Btp e Bund è salito sopra i 143 punti base.

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