BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +0,02%, Stellantis a +4,23% (3 agosto 2021)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rialzo. Sul listino principale bene Eni e Stellantis. Male invece Ferrari e Diasorin. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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Piazza Affari (Lapresse)

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dello 0,02% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,19%), Atlantia (-2%), Banca Mediolanum (-0,53%), Banco Bpm (-1,43%), Bper (-1,37%), Buzzi (-2,51%), Campari (-0,5%), Cnh Industrial (-0,14%), Diasorin (-2,55%), Enel (-0,4%), Ferrari (-2,63%), Generali (-1,04%), Hera (-0,72%), Inwit (-1,48%), Italgas (-0,73%), Leonardo (-2,24%), Mediobanca (-1,47%), Nexi (-2,26%), Pirelli (-1,52%), Poste Italiane (-1,37%), Prysmian (-0,43%), Recordati (-0,11%), Telecom Italia (-1,09%), Unicredit (-0,3%) e Unipol (-1,45%). I rialzi più significativi sono quelli di Eni (+1,64%), Exor (+0,86%), Fineco (+0,78%), Interpump (+0,56%), Intesa Sanpaolo (+0,54%), Moncler (+0,75%), Stellantis (+4,23%) e Tenaris (+0,65%). Il cambio euro/dollaro scende a quota 1,185, mentre lo spread tra Btp e Bund resta sotto i 104 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:55

La Borsa italiana scende dello 0,2% e sul listino principale troviamo in rialzo Amplifon (+1,3%), Eni (+0,6%), Exor (+0,7%), Interpump (+0,3%), Intesa Sanpaolo (+0,2%), Moncler (+0,9%), Snam (+0,1%), Stellantis (+3,5%), Stm (+0,3%) e Terna (+0,3%). Prysmian, invece, si trova in parità. I ribassi più ampi sono quelli di Atlantia (-1,5%), Banca Mediolanum (-0,7%), Banco Bpm (-1,8%), Bper (-1,2%), Buzzi (-3,1%), Cnh Industrial (-0,5%), Diasorin (-1,8%), Enel (-0,8%), Ferrari (-1,2%), Generali (-1,5%), Hera (-0,7%), Inwit (-1%), Italgas (-0,6%), Leonardo (-2,5%), Mediobanca (-1,7%), Nexi (-1,6%), Pirelli (-1,4%), Poste Italiane (-1,8%), Telecom Italia (-0,8%), Tenaris (-1%) e Unipol (-1,8%). Il cambio euro/dollaro resta sopra quota 1,185, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 104 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 9:50

La Borsa italiana guadagna lo 0,2% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,2%), Atlantia (-1%), Azimut (-0,7%), Banca Generali (-0,4%), Banca Mediolanum (-0,5%), Banco Bpm (-0,4%), Bper (-0,5%), Buzzi (-0,2%), Cnh Industrial (-0,5%), Diasorin (-0,5%), Enel (-0,7%), Ferrari (-1%), Fineco (-0,5%), Generali (-0,7%), Hera (-0,5%), Italgas (-0,4%), Leonardo (-1,1%), Mediobanca (-0,5%), Nexi (-0,5%), Poste Italiane (-0,8%), Recordati (-0,1%), Stm (-0,1%), Telecom Italia (-0,5%), Tenaris (-0,5%), Unicredit (-0,3%) e Unipol (-1,7%). Prysmian, invece, si trova in parità. I rialzi più significativi sono quelli di Amplifon (+2,3%), Eni (+0,6%), Exor (+1,3%), Inwit (+0,6%), Moncler (+0,8%), Pirelli (+0,6%), Snam (+0,5%), Stellantis (+4,4%) e Terna (+0,6%). Il cambio euro/dollaro sale verso quota 1,19, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 105 punti base.

A PIAZZA AFFARI GIORNATA DI TRIMESTRALI

Pochi i dati macroeconomici rilevanti in diffusione nella giornata di oggi. Alle 9:00 conosceremo il tasso di disoccupazione spagnolo di luglio. Alle 11:00 toccherà all’indice dei prezzi alla produzione in Europa e in Germania a giugno. Alle 16:00 sarà la volta degli ordini industriali negli Usa a giugno. Da Wall Street sono attese le trimestrali di Alibaba, Conocophillips ed Eli Lilly, da Londra quella di BP, da Parigi quella di Societe Generale, mentre a Piazza Affari quelle di Buzzi, Fineco, Generali, Poste Italiane, Stellantis, Banca Profilo, Banco di Desio e della Brianza, Cairo Communication, Edilizacrobatica, Enav, Iren, Marr, Pininfarina, Reply, Restart, Sabaf, Safilo e Tinexta.

Ieri il Ftse Mib ha chiuso in calo dello 0,04% a 25.351 punti. Sul listino principale si è messa in luce Diasorin con un +3,4%. Superiori al mezzo punto percentuale anche i rialzi di A2A (+1,1%), Amplifon (+1,5%), Azimut (+2%), Campari (+0,7%), Cnh Industrial (+1%), Exor (+0,6%), Interpump (+1,2%), Inwit (+0,6%), Leonardo (+2,3%), Pirelli (+0,8%), Poste Italiane (+1%), Prysmian (+0,7%), Recordati (+0,9%), Saipem (+0,8%), Stellantis (+1,1%), Stm (+1,6%), Telecom Italia (+1,3%), Tenaris (+0,8%) e Unipol (+1,2%). Fineco ha fatto peggio di tutti con un -2,1%. Superiori al punto percentuale anche i ribassi di Ferrari (-1,9%), Terna (-1%) e Unicredit (-2%). Lo spread tra Btp e Bund è sceso sotto i 105 punti base.

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