BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a -3,33%, Enel a -5,07% (19 luglio 2021)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rosso. Sul listino principale bene solamente Amplifon e Diasorin. Molto male Enel e Bper. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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Piazza Affari (LaPresse)

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in calo del 3,33% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Amplifon (+0,47%) e Diasorin (+1,81%). I ribassi più ampi sono quelli di A2A (-3,86%), Banca Mediolanum (-4,15%), Banco Bpm (-3,19%), Bper (-5,07%), Buzzi (-4,08%), Cnh Industrial (-4,08%), Enel (-5,07%), Eni (-3,84%), Exor (-4,75%), Fineco (-3,62%), Generali (-3,05%), Interpump (-3,3%), Intesa Sanpaolo (-4,23%), Leonardo (-3,95%), Mediobanca (-3,21%), Poste Italiane (-3,4%), Saipem (-4,73%), Stellantis (-3,6%), Stm (-3,9%), Telecom Italia (-4,33%), Tenaris (-3,47%), Unicredit (-3,59%) e Unipol (-4,06%). Il cambio euro/dollaro si attesta a quota 1,18, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 108 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 16:00

La Borsa italiana scende del 3,5% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Diasorin (+1,1%). I ribassi più ampi sono quelli di A2A (-3,7%), Banca Mediolanum (-3,7%), Banco Bpm (-3,5%), Bper (-4,8%), Buzzi (-3,8%), Cnh Industrial (-4,7%), Enel (-4,9%), Eni (-3,5%), Exor (-4,4%), Fineco (-3,5%), Generali (-3,2%), Interpump (-4%), Intesa Sanpaolo (-3,8%), Italgas (-3,3%), Leonardo (-4%), Mediobanca (-3,1%), Pirelli (-3%), Poste Italiane (-3,6%), Saipem (-4,4%), Stellantis (-4,6%), Stm (-3,9%), Telecom Italia (-4%), Tenaris (-4%), Unicredit (-4%) e Unipol (-3,8%). Il cambio euro/dollaro risale sopra quota 1,18, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 107 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:15

La Borsa italiana cede l’1,9% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Amplifon (+0,1%) e Diasorin (+0,4%). I ribassi più ampi sono quelli di A2A (-1,9%), Banca Generali (-1,9%), Banca Mediolanum (-1,7%), Bper (-2,7%), Buzzi (-1,6%), Cnh Industrial (-2,1%), Enel (-3,3%), Eni (-1,7%), Exor (-2,4%), Fineco (-1,6%), Hera (-1,8%), Interpump (-2,2%), Intesa Sanpaolo (-1,7%), Italgas (-2,5%), Leonardo (-1,9%), Pirelli (-2,6%), Saipem (-1,8%), Snam (-1,5%), Stellantis (-1,9%), Stm (-1,5%), Telecom Italia (-2,3%), Terna (-2,1%), Unicredit (-1,9%) e Unipol (-2%). Il cambio euro/dollaro si trova sotto quota 1,18, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 106 punti base.

A PIAZZA AFFARI STACCANO IL DIVIDENDO ENEL E MEDIASET

La settimana comincia sostanzialmente senza dati macroeconomici rilevanti in diffusione. In giornata è prevista l’emissione di titoli di stato tedeschi con scadenza fino a un anno. A Piazza Affari staccano il dividendo Enel e Mediaset. Venerdì il Ftse Mib ha chiuso in calo dello 0,33% a 24.792 punti. Sul listino principale si è messa in luce Ferrari con un +1,2%. Superiori al mezzo punto percentuale anche i rialzi di A2A (+0,7%), Amplifon (+0,5%), Azimut (+0,9%), Enel (+1%), Hera (+1%), Nexi (+0,5%), Pirelli (+0,7%) e Terna (+1%). Bper ha fatto peggio di tutti con un -3,2%. Superiori al punti percentuale anche i ribassi di Banco Bpm (-2,2%), Buzzi (-1%), Cnh Industrial (-1,1%), Intesa Sanpaolo (-1,1%), Moncler (-1,8%), Saipem (-1,6%), Stellantis (-2%), Stm (-1,1%), Tenaris (-2,8%) e Unicredit (-1,3%). Lo spread tra Btp e Bund è sceso sotto i 104 punti base.

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