BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +1,01%, Stm a +5,65% (29 luglio 2021)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rialzo. Sul listino principale bene Stm e Stellantis. Male invece Amplifon e Inwit. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

borsa italiana
Piazza Affari, la Borsa di Milano (LaPresse)

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dell’1,01% e sul listino principale troviamo in rosso Amplifon (-1,68%), Banca Mediolanum (-0,07%), Enel (-0,5%), Interpump (-0,28%), Inwit (-1,01%), Mediobanca (-0,64%), Moncler (-0,34%), Prysmian (-0,46%), Recordati (-1%), Snam (-0,27%), Tenaris (-0,05%), Terna (-0,3%) e Unipol (-0,44%). I rialzi più consistenti sono quelli di Atlantia (+0,56%), Banca Generali (+1,53%), Buzzi (+1,96%), Cnh Industrial (+2,88%), Diasorin (+1,68%), Eni (+0,98%), Exor (+2,71%), Ferrari (+0,86%), Fineco (+3,09%), Hera (+1,03%), Intesa Sanpaolo (+1,16%), Nexi (+0,83%), Pirelli (+0,95%), Stellantis (+3,36%), Stm (+5,65%) e Unicredit (+2,08%). Il cambio euro/dollaro resta sopra quota 1,185, così come lo spread tra Btp e Bund rimane sopra i 106 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:45

La Borsa italiana sale dello 0,9% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,4%), Amplifon (-2,9%), Banca Mediolanum (-0,3%), Enel (-0,5%), Inwit (-0,5%), Leonardo (-0,1%), Mediobanca (-0,4%), Moncler (-0,8%), Nexi (-0,4%), Prysmian (-0,1%), Snam (-0,6%), Tenaris (-0,2%), Terna (-0,1%) e Unipol (-0,1%). I rialzi più consistenti sono quelli di Atlantia (+0,6%), Banca Generali (+1,2%), Buzzi (+2,1%), Campari (+0,5%), Cnh Industrial (+2,1%), Eni (+1,4%), Exor (+2,5%), Ferrari (+0,6%), Fineco (+2,8%), Hera (+1%), Intesa Sanpaolo (+1,1%), Pirelli (+0,7%), Recordati (+1,1%), Saipem (+0,6%), Stellantis (+2,9%), Stm (+5,7%) e Unicredit (+1,2%). Il cambio euro/dollaro resta sopra quota 1,185, mentre lo spread tra Btp e Bund sfiora i 107 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:20

La Borsa italiana guadagna lo 0,5% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,1%), Diasorin (-0,5%), Enel (-0,5%), Inwit (-0,2%), Moncler (-0,3%), Prysmian (-1,5%), Snam (-0,3%), Terna (-0,1%) e Unipol (-0,7%). I rialzi più consistenti sono quelli di Banca Mediolanum (+0,9%), Buzzi (+1,9%), Campari (+1,1%), Cnh Industrial (+1,5%), Eni (+1,1%), Exor (+1,9%), Fineco (+1,2%), Hera (+1,6%), Nexi (+0,7%), Pirelli (+0,5%), Poste Italiane (+0,7%), Saipem (+0,8%), Stellantis (+1,1%), Stm (+2,6%) e Tenaris (+1,1%). Il cambio euro/dollaro supera quota 1,185, mentre lo spread tra Btp e Bund sfiora i 107 punti base.

PIAZZA AFFARI ATTENDE DIVERSE TRIMESTRALI

Non mancano alcuni dati macroeconomici rilevanti in diffusione nella giornata di oggi. Alle 8:45 conosceremo l’indice dei prezzi alla produzione in Francia a giugno. Alle 9:00 toccherà all’inflazione spagnola di luglio. Alle 9:55 sarà la volta del tasso di disoccupazione tedesco di luglio. Alle 11:00 l’Istat farà conoscere l’indice dei prezzi alla produzione di giugno. Alla stessa ora saranno diffusi gli indici di fiducia di consumatori e imprese europei a luglio. Alle 14:00 sarà la volta dell’inflazione tedesca di luglio. Alle 14:30 dagli Usa arriveranno le richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione e il Pil del secondo trimestre. In giornata è prevista l’emissione di Btp con scadenza fino a 10 anni e di Ccteu a 8 anni. Da Wall Street sono attese le trimestrali di Comcast e Mastercard mentre a Piazza Affari quelle di Amplifon, Azimut, Banca Mediolanum, Enel, Eni, Inwit, Leonardo, Mediobanca, Recordati, Saipem, Snam, Stm, Terna, 4Aim Sicaf, Acsm-Agam, Autostrade Meridionali, Basicnet, Brembo, Caltagirone, Cerved, Coima Res, D’Amico, De Longhi, Expedia Fervi, Fincantieri, Geox, Italmobiliare, Maire Tecnimont, Mondadori, Prima Industrie, Unidata, Webuild e Zignago Vetri. Dalle altre piazze europee arriveranno quelle di AstraZeneca, Credit Suisse, Shell, Sanofi e Volkswagen.

Ieri il Ftse Mib ha chiuso in rialzo dello 0,7% a 25.261 punti. Sul listino principale si è messa in luce Stm con un +2,1%. Superiori al punto e mezzo percentuale anche i rialzi di A2A (+1,8%), Amplifon (+1,5%), Nexi (+1,8%), Recordati (+2%) e Snam (+1,5%). Moncler ha fatto peggio di tutti con un -2,6%. Chiusura in rosso anche per Azimut (-0,8%), Banca Mediolanum (-0,4%), Poste Italiane (-0,2%), Prysmian (-1,2%) e Saipem (-0,2%). Lo spread tra Btp e Bund è sceso sotto i 106 punti base.

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