BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a -0,1%, Unipol a +6,42% (14 febbraio 2020)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rosso. Sul listino principale bene Nexi e Unipol. Male invece Recordati e Fca. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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Lapresse

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in calo dello 0,1% e sul listino principale troviamo in rialzo A2A (+0,6%), Amplifon (+0,62%), Atlantia (+0,4%), Diasorin (+1,75%), Enel (+0,85%), Ferrari (+0,69%), Generali (+0,65%), Juventus (+0,12%), Nexi (+4,56%), Pirelli (+0,22%), Prysmian (+1,06%) e Unipol (+6,42%). I ribassi più ampi sono quelli di Banco Bpm (-1,18%), Bper (-1,43%), Cnh Industrial (-0,77%), Eni (-0,74%), Fca (-1,37%), Ferragamo (-0,9%), Hera (-0,73%), Leonardo (-1,38%), Mediobanca (-0,81%), Moncler (-1,42%), Recordati (-1,59%), Saipem (-1,22%), Stm (-1,36%), Telecom Italia (-1,39%), Terna (-0,76%), Ubi Banca (-0,93%) e Unicredit (-1,01%). Fuori dal listino principale Risanamento chiude con un +10,97%, mentre Blue financial communication cede il 5,81%. Il cambio euro/dollaro scende sotto quota 1,085, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 132 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:45

La Borsa italiana scende dello 0,2% e sul listino principale troviamo in rialzo A2A (+0,4%), Amplifon (+0,1%), Atlantia (+1,1%), Banca Generali (+0,3%), Diasorin (+1,4%), Enel (+0,3%), Eni (+0,1%), Ferrari (+0,3%), Fineco (+0,1%), Generali (+1%), Italgas (+0,1%), Juventus (+0,5%), Nexi (+4,2%), Pirelli (+0,5%), Prysmian (+1%), Tenaris (+0,1%) e Unipol (+6,4%). Exor, invece, si trova in parità. I ribassi più ampi sono quelli di Banco Bpm (-1,1%), Bper (-1%), Fca (-1%), Ferragamo (-0,9%), Hera (-0,8%), Leonardo (-1,1%), Mediobanca (-1%), Moncler (-0,8%), Recordati (-1,7%), Stm (-2,3%), Telecom Italia (-0,8%), Terna (-0,7%), Ubi Banca (-0,6%) e Unicredit (-1,3%). Fuori dal listino principale CleanBnb sale del 6,4%, mentre Lucisano Media Group cede il 5,3%. Il cambio euro/dollaro resta a quota 1,085, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 132 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:40

La Borsa italiana cede lo 0,1% e sul listino principale troviamo in rialzo A2A (+0,3%), Amplifon (+0,3%), Atlantia (+0,3%), Banca Generali (+0,6%), Campari (+0,2%), Diasorin (+0,8%), Enel (+0,4%), Exor (+0,1%), Ferrari (+0,5%), Fineco (+0,4%), Generali (+0,2%), Nexi (+3,3%), Pirelli (+0,9%), Prysmian (+1%), Recordati (+0,5%), Tenaris (+0,2%) e Unipol (+4,9%). Saipem, invece, si trova in parità. I ribassi più ampi sono quelli di Banco Bpm (-0,7%), Bper (-0,7%), Ferragamo (-0,8%), Mediobanca (-0,7%), Moncler (-0,8%), Stm (-1,3%), Terna (-0,7%), Ubi Banca (-0,7%) e Unicredit (-1%). Fuori dal listino principale Reno de Medici sale del 5,5%, mentre Caleido Group cede il 4%. Il cambio euro/dollaro si trova a quota 1,085, mentre lo spread tra Btp e Bund sale a 130 punti base.

PIAZZA AFFARI E IL PIL DELLA GERMANIA

Non mancano dati macroeconomici rilevanti in diffusione nella giornata di oggi, a partire dal Pil tedesco del quarto trimestre 2019 che verrà comunicato alle 8:00. Alle 9:00 sarà la volta dell’inflazione in Spagna nel mese di gennaio. Alle 10:30 la Banca d’Italia aggiornerà il dato relativo al debito pubblico del nostro Paese. Alle 11:00 si avrà il dato aggregato del Pil europeo del quarto trimestre 2019. Alle 14:30 arriveranno dagli Usa i dati sulle vendite al dettaglio e i prezzi all’importanza relativi a gennaio. Alle 15:15 sarà la volta della produzione industriale, sempre di gennaio, mentre alle 16:00 toccherà alle scorte delle imprese di dicembre a all’indice di fiducia delle famiglie elaborato dall’Università del Michigan e relativo a febbraio. Dalla Francia è atteso il bilancio 2019 di Credit Agricole, mentre a Piazza Affari, tra gli altri, quelli di Recordati, Cementir e Ima.

Ieri il Ftse Mib ha chiuso in rialzo dello 0,12% a 24.892 punti. Sul listino principale si è messa in evidenza Nexi con un +4,5%. Bene anche Stm (+2,7%) e Telecom Italia (+3,6%). Pirelli ha fatto peggio di tutti con un -2,1%. Male anche Buzzi (-1,9%), Campari (-1,1%), Fca (-1,2%), Ferrari (-1,5%), Leonardo (-1,2%), Moncler (-1,7%), Saipem (-1,6%), Snam (-1%) e Tenaris (-1%). Lo spread tra Btp e Bund è sceso sotto i 129 punti base.

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