BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +0,78%, Cnh Industrial a +3,84% (16 settembre 2021)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rialzo. Sul listino principale bene Nexi e Cnh Industrial. Male invece Saipem. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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Piazza Affari (Lapresse)

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dello 0,78% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Atlantia (-0,77%), Banca Generali (-0,74%), Bper (-0,08%), Enel (-0,34%), Moncler (-0,15%), Saipem (-1,81%), Telecom Italia (-0,31%) e Tenaris (-1,23%). I rialzi più significativi sono quelli di A2A (+1,65%), Amplifon (+1,56%), Azimut (+1,25%), Banca Mediolanum (+0,83%), Banco Bpm (+1,27%), Campari (+1,23%), Cnh Industrial (+3,84%), Diasorin (+0,88%), Exor (+1,74%), Fineco (+2,01%), Generali (+0,87%), Hera (+1,11%), Interpump (+0,76%), Intesa Sanpaolo (+1,28%), Inwit (+0,98%), Italgas (+1,81%), Nexi (+2,9%), Pirelli (+0,66%), Poste Italiane (+1,59%), Recordati (+1,49%), Snam (+1,51%), Stm (+0,91%), Terna (+0,91%), Unicredit (+1,45%) e Unipol (+1,89%). Il cambio euro/dollaro resta sopra quota 1,175, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta sopra i 99 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:55

La Borsa italiana sale dell’1,1% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Atlantia (-0,3%), Banca Generali (-0,7%), Enel (-0,2%), Moncler (-0,3%), Saipem (-1%) e Tenaris (-0,4%). Diasorin, invece, si trova in parità. I rialzi più significativi sono quelli di A2A (+1,1%), Amplifon (+1,4%), Azimut (+1%), Banco Bpm (+1,3%), Campari (+1%), Cnh Industrial (+5,2%), Exor (+2,2%), Fineco (+1,8%), Generali (+1%), Intesa Sanpaolo (+1,6%), Italgas (+1,4%), Nexi (+2,3%), Pirelli (+2,1%), Poste Italiane (+1,8%), Recordati (+1,1%), Snam (+1,2%), Stellantis (+1,2%), Unicredit (+1,8%) e Unipol (+1,7%). Il cambio euro/dollaro scende verso quota 1,175, mentre lo spread tra Btp e Bund resta sotto i 100 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:05

La Borsa italiana guadagna l’1% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Banca Generali (-1,1%), Recordati (-0,2%) e Saipem (-0,5%). I rialzi più significativi sono quelli di A2A (+1,6%), Amplifon (+1,5%), Atlantia (+0,5%), Azimut (+0,8%), Buzzi (+1,3%), Campari (+1,1%), Cnh Industrial (+3,4%), Enel (+1,1%), Eni (+1,1%), Exor (+2%), Ferrari (+1,8%), Fineco (+1,1%), Generali (+0,6%), Hera (+1%), Interpump (+0,7%), Inwit (+1%), Italgas (+1%), Leonardo (+1,4%), Mediobanca (+0,6%), Nexi (+1,3%), Pirelli (+1,3%), Poste Italiane (+1,4%), Prysmian (+0,8%), Stellantis (+1,6%), Stm (+1%), Telecom Italia (+0,5%), Tenaris (+0,6%), Terna (+0,5%), Unicredit (+0,8%) e Unipol (+0,7%). Il cambio euro/dollaro si attesta sotto quota 1,18, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 100 punti base.

PIAZZA AFFARI CERCA UN RIMBALZO

Non mancano alcuni dati macroeconomici rilevanti in agenda nella giornata di oggi. Alle 8:00 sapremo il numero di auto immatricolate in Europa a luglio e agosto. Alle 10:00 conosceremo il saldo della bilancia commerciale italiana di luglio. Un’ora dopo toccherà allo stesso dato riferito all’intera Europa. Alle 14:30 dagli Usa arriveranno le richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione, le vendite al dettaglio di agosto e l’Indice elaborato dalla Fed di Filadelfia relativo al mese di settembre. Alle 16.00 toccherà alle scorte industriali Usa di luglio. In giornata è prevista l’emissione di titoli di stato spagnoli con durata fino a venti anni e francesi con scadenza fino al 2027. A Piazza Affari sono attese le trimestrali di Banca Intermobiliare, Caleffi, Crowfundme, Gibus, Health Italia e Triboo.

Ieri il Ftse Mib ha chiuso in calo dell’1,02% a 25.762 punti. Sul listino principale si è messa in luce Tenaris con un +2,9%. Superiori al mezzo punti percentuale anche i rialzi di Eni (+0,8%), Fineco (+1,8%), Generali (+0,6%), Mediobanca (+1,6%), Poste Italiane (+0,9%), Saipem (+0,7%) e Stellantis (+2,3%). Enel ha fatto peggio di tutti con un -5,5%. Superiori ai due punti percentuali anche i ribassi di A2A (-4,2%), Amplifon (-2,4%), Moncler (-5,2%), Recordati (-2,6%) e Terna (-2,1%). Lo spread tra Btp e Bund è salito a 100 punti base.

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