BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +0,74%, Ubi Banca a +3,93% (16 gennaio 2020)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rialzo. Sul listino principale bene Ubi Banca. Male invece Amplifon e Recordati. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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(LaPresse)

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dello 0,74% e sul listino principale troviamo in rosso Amplifon (-1,96%), Azimut (-1,25%), Banca Generali (-1,05%),  Bper (-0,26%), Diasorin (-2,82%), Fca (-0,14%), Ferragamo (-0,52%), Ferrari (-0,61%), Juventus (-1,53%), Leonardo (-0,54%), Moncler (-0,09%), Poste Italiane (-0,2%), Prysmian (-1,18%), Recordati (-2,06%) e Terna (-0,03%). I rialzi più consistenti sono quelli di A2A (+0,96%), Atlantia (+1,17%), Banco Bpm (+2,25%), Campari (+1,93%), Cnh Industrial (+1,83%), Enel (+2,56%), Eni (+0,65%), Fineco (+1,72%), Hera (+1,39%), Mediobanca (+1,03%), Nexi (+1,54%), Pirelli (+0,91%), Snam (+1,08%), Stm (+0,69%), Telecom Italia (+0,79%), Terna (+0,64%), Ubi Banca (+3,93%) e Unipol (+1,19%). Fuori dal listino principale Alfio Bardolla chiude con un +16,56%, mentre Imvest cede il 7,3%. Il cambio euro/dollaro scende sotto quota 1,115, mentre lo spread tra Btp e Bund raggiunge i 165 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:40

La Borsa italiana sale dello 0,5% e sul listino principale troviamo in rosso Amplifon (-1,3%), Azimut (-0,7%), Banca Generali (-0,7%), Diasorin (-2%), Fca (-0,6%), Ferragamo (-0,6%), Ferrari (-0,5%), Juventus (-1,3%), Leonardo (-0,5%), Moncler (-0,4%), Pirelli (-0,2%), Prysmian (-1,4%) e Recordati (-2,1%). I rialzi più consistenti sono quelli di Banco Bpm (+2,5%), Buzzi (+0,8%), Campari (+1,3%), Cnh Industrial (+1,7%), Enel (+1,5%), Eni (+0,8%), Fineco (+1,5%), Hera (+1,3%), Nexi (+1,1%), Stm (+0,8%), Ubi Banca (+3,8%), Unicredit (+0,8%) e Unipol (+1,5%). Fuori dal listino principale Biesse sale del 10,9%, mentre Net Insurance cede il 7,1%. Il cambio euro/dollaro resta a quota 1,115, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 162 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:30

La Borsa italiana guadagna lo 0,4% e sul listino principale troviamo in rosso Amplifon (-0,4%), Banca Generali (-0,3%), Diasorin (-0,8%), Ferragamo (-1,5%), Intesa Sanpaolo (-0,4%), Juventus (-0,8%), Leonardo (-0,4%), Mediobanca (-0,1%), Moncler (-0,5%), Recordati (-0,6%), Terna (-0,1%) e Unicredit (-0,1%). Azimut e Snam, invece, si trovano in parità. I rialzi più consistenti sono quelli di Atlantia (+0,7%), Banco Bpm (+1,5%), Bper (+0,9%), Campari (+1,7%), Cnh Industrial (+1%), Enel (+1,1%), Fineco (+1,2%), Hera (+0,9%), Nexi (+0,9%), Pirelli (+0,6%), Saipem (+0,8%), Stm (+1,5%), Telecom Italia (+1,2%) e Ubi Banca (+2,8%). Fuori dal listino principale Sg Company sale del 13%, mentre Agatos cede il 4,6%. Il cambio euro/dollaro si trova a quota 1,115, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 160 punti base.

PIAZZA AFFARI SI ALLONTANA DAI 24.000 PUNTI

Non mancano dati macroeconomici rilevanti in diffusione nella giornata di oggi. Alle 8:00 si saprà l’inflazione tedesca di dicembre. Alla stessa ora è atteso anche il dato sulle immatricolazioni dei automobili in Europa sempre relativo a dicembre, mentre alle 12:30 verranno diffusi i verbali della riunione del board della Bce dello scorso mese. Alle 14:30 si saprà l’ammontare di richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione negli Stati Uniti, insieme al dato sulle vendite al dettaglio nel mese di dicembre e all’Indice elaborato dalla Fed di Filadelfia relativo a gennaio. A Wall Street sono attese, tra le altre, le trimestrali di Morgan Stanley e Bank of New York Mellon.

Ieri Piazza Affari ha chiuso con un ribasso dello 0,69% a 23.763 punti. Sul listino principale bene Moncler (+2,7%), Amplifon (+2,1%) e Banca Generali (+2,1%). Superiori al punto percentuale anche i rialzi di Diasorin (+1,1%), Nexi (+1,1%) e Recordati (+1,6%). Unipol ha fatto peggio di tutti con un -2,8%. Male anche Atlantia (-2,6%), Buzzi (-2,6%), Stm (-2%) e Unicredit (-2,6%). Superiori al punto percentuale anche i ribassi di Banco Bpm (-1,6%), Cnh Industrial (-1,2%), Fca (-1,9%), Fineco (-1,1%), Generali (-1,2%), Intesa Sanpaolo (-1,1%), Juventus (-1,4%), Mediobanca (-1,3%), Pirelli (-1,2%), Telecom Italia (-1,8%) e Ubi Banca (-1,7%). Lo spread tra Btp e Bund è salito sopra i 158 punti base.

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