Brescia, notificato diritto recesso a Mario Balotelli/ Addio in caso di retrocessione

- Silvana Palazzo

Brescia notifica il diritto di recesso a Mario Balotelli: rescissione contratto in caso di retrocessione. L’addio è ormai scontato…

Mario Balotelli Brescia capitano lapresse 2020
Mario Balotelli, 29 anni, prima stagione al Brescia (Foto LaPresse)

Sono sempre più tesi i rapporti tra il Brescia e Mario Balotelli. Le Rondinelle hanno infatti notificato il diritto di recesso dal contratto che legava l’attaccante al club. La scadenza del contratto era prevista il 30 giugno, ma i tempi della contrattualistica si sono allungati a causa della pandemia di coronavirus, quindi per rispettare la data ed evitare così ricorsi o contenziosi burocratici, è stato notificato a “Super Mario” qualcosa di simile ad un avviso di licenziamento. In pratica, la rescissione del contratto avverrà in caso di retrocessione, ma il club si è portato avanti mandando a Balotelli una notifica del diritto di recedere all’accordo nell’ipotesi appunto di mancata permanenza in Serie A. La scelta della tempistica non è casuale, visto che la scadenza prevista inizialmente era fissata al 30 giugno. Onde evitare ricorsi per vizio di forma, il Brescia ha deciso di rispettare la scadenza originaria, anche se la ripresa posticipata del campionato ha “dilatato” la durata dei contratti.

BRESCIA NOTIFICA DIRITTO DI RECESSO A BALOTELLI

L’aritmetica lascia qualche speranza al Brescia di salvezza, peraltro al termine del campionato mancano ancora diverse partite, ma il club si è portato avanti confermando a Mario Balotelli l’intenzione di non volergli dare un’altra chance. La notizia è stata riportata dalla Gazzetta dello Sport, secondo cui il club lombardo ha deciso di privare l’attaccante di ogni appiglio burocratico per eventuali contenziosi. Quindi ha rispettato le tempistiche originali mandando al calciatore un altro segnale riguardo l’intenzione di veder separate le proprie strade. Se il Brescia verrà retrocesso, accadrà dopo la data originaria della fine del contratto, per questo il patron Cellino ha dato mandato di agire. Non vuole lasciare spiragli che possano portare ad una battaglia legale tra le parti, le cui strade dunque sono destinate a dividersi. E dunque “Super Mario” può già mettersi il cuore in pace e riflettere sul suo futuro.

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