BRIATORE:”EUROPEE? AVREI VOTATO SALVINI”/ “M5s sono nulli. E su Berlusconi dico…”

- Dario D'Angelo

Flavio Briatore a tutto campo sulla politica italiana dopo le Europee: “Salvini ora lasci stare le piazze. Berlusconi? Circondato da pachidermi”.

Flavio Briatore
Flavio Briatore

Flavio Briatore non è andato a votare per le elezioni Europee ma se solo avesse potuto avrebbe votato per Matteo Salvini. Parola dell’imprenditore del Billionaire in persona che, intervenuto a “Un giorno da pecora”, la trasmissione di Rai Radio1 condotta da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari, alla domanda se – vista la sua residenza a Montecarlo – sia riuscito a votare ha ammesso:”No, non mi è arrivato il certificato dall’Ambasciata, non ho ricevuto nessun certificato, di solito per le politiche lo ricevo. Per chi avrei votato alle europee? Per Matteo Salvini, perché è l’unico Ministro che, da quando conosco cosa succede in Italia, si è dato da fare, ha fatto un lavoro incredibile. Ora penso che debba iniziare a governare e smettere di andare sulle piazze, non si può stare sempre in campagna elettorale, ora c’è bisogno di governare questo Paese perché è un disastro”.

BRIATORE: “BERLUSCONI CIRCONDATO DA PACHIDERMI”

Tenero con Salvini, meno con i 5 Stelle. Questo il Briatore pensiero al riguardo:”Ormai la gente si è accorta che i Cinquestelle sono nulli: gente impreparata, che ha avuto la fortuna di arrivare lì per un voto di protesta. Si sono rivelati nulli e la gente ha capito”. Salvini dovrebbe lasciarli? “Ora bisogna lavorare: l’Italia ha bisogno di qualcuno e bisogna comincia a lavorare”. Si passa poi a parlare di un caro amico di Briatore, quel Silvio Berlusconi che con Forza Italia non attraversa il migliore dei suoi momenti:”Credo che il Presidente abbia già dato, e ormai in Forza Italia se non si cambia….ci sono sempre questi pachidermi che gli vanno dietro e lo tirano per la giacca solo perché senza di lui sparirebbero. Ora FI si basa solo su di lui, sono anni che si perde voti e non si fa nulla. Quando un’azienda va male si cambia il management, che li non si è mai cambiato, sono sempre i soliti…Chi cambierei? Tutti, non terrei nessuno. Quando un team non funziona vuol dire che c’è qualcosa dentro, bisogna cambiare le teste, il management. Ma chi potrebbe essere l’erede del Cavaliere? “Non credo ci sia e non credo che il Presidente lo voglia trovare”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA