Brozovic, patente ritirata/ Brucia il semaforo rosso ed è positivo all’alcoltest

- Claudio Franceschini

Brozovic, patente ritirata: il centrocampista dell’Inter ha bruciato un semaforo rosso a Milano e, fermato dai carabinieri, è risultato positivo all’alcoltest per 0,4 grammi di alcol.

Brozovic
Marcelo Brozovic (Foto LaPresse)

Continuano i problemi per Marcelo Brozovic: tra un infortunio e l’altro, in una stagione che non è stata particolarmente felice dal punto di vista fisico, il centrocampista dell’Inter ha anche trovato il tempo di farsi ritirare la patente. E’ successo nella notte tra venerdì e sabato a Milano: come riporta SportMediaset, il croato era alla guida di una Rolls Royce Cullinan e ha bruciato un semaforo rosso in Piazza Cantore, più o meno nella zona dei Navigli o comunque non lontano da essa. Brozovic è stato fermato da una pattuglia dei carabinieri e sottoposto all’alcoltest, che adesso può essere nuovamente effettuato (era stato sospeso nel corso dei giorni più duri del Coroonavirus, per ovvie ragioni): sfortunatamente per lui il valore era di 0,54 grammi di alcol per litro di sangue, il limite consentito è 0,50 e dunque per poco Brozovic è risultato al di fuori della legge.

BROZOVIC, PATENTE RITIRATA

Semaforo rosso e tasso alcolemico superiore ai limiti, uguale patente ritirata: questo è successo al centrocampista dell’Inter, ma non è finita qui perché i carabinieri lo hanno multato anche per la targa della Rolls Royce, che è tedesca e intestata ad una società di Monaco di Baviera nonostante Brozovic sia residente in Italia da ben oltre i 60 giorni entro i quali è consentito circolare con una targa straniera. Ora bisognerà valutare se l’Inter intenderà multare il suo giocatore: qualora dovesse arrivare un’esclusione punitiva dalla partita di lunedì sera, contro il Torino, per Antonio Conte sarebbe un problema non da poco visto che deve già fare i conti con le indisponibilità di Nicolò Barella e Stefano Sensi, cosa che lo lascerebbe con i soli Borja Valero e Roberto Gagliardini come centrocampisti centrali (ci sarebbe anche Matias Vecino, ma anche l’uruguaiano non è al top della condizione).

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