Bud Spencer, com’è morto e la “eredità lasciata ai figli” / “Era caduto in casa. Non ha sofferto”

- Elisa Porcelluzzi

Bud Spencer è morto il 27 giugno 2016 a 86 anni, a causa di serie complicazioni derivate da una caduta in casa: “Non ha sofferto, aveva tutti noi accanto”.

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Bud Spencer (LaPresse)

Bud Spencer, al secolo Carlo Pedersoli, è morto il 27 giugno 2016 a 86 anni. L’attore si è spento nella sua casa romana, circondato dai suoi familiari, a causa di serie complicazioni derivate da una caduta in casa. Il figlio Giuseppe Pedersoli ha smentito le voci di una malattia del padre: “Mio padre stava bene, aveva avuto una brutta caduta ed era stato ricoverato in ospedale. Tornato a casa si è aggravato”, ha spiegato ai microfoni di Fanpage.it.

È stato il primogenito di Bud Spencer e Maria Amato ad annunciare la morte del padre: “Papà è volato via serenamente alle 18.15. Non ha sofferto, aveva tutti noi accanto e la sua ultima parola è stata grazie”. L’attore napoletano è sepolto nel cimitero del Verano, a Monte Portonaccio,

Bud Spencer: l’eredità lasciata ai figli

Nel 2014, due anni prima della sua morte, Bud Spencer aveva detto in un’intervista: “Non temo la morte. Dalla vita non ne esci vivo, disse qualcuno: siamo tutti destinati a morire. Da cattolico, provo curiosità, piuttosto: la curiosità di sbirciare oltre, come il ragazzino che smonta il giocattolo per vedere come funziona”, aggiungendo però di non aver fretta di soddisfare questa curiosità.

Nel quarto anniversario della morte di Bud Spencer, la figlia Cristiana Pedersoli ha così ricordato il padre, in una lunga intervista con SuperGuida Tv: “L’eredità che ha lasciato papà sono i milioni di fan che continuano ad inondarci di affetto e a mantenere vivo il suo ricordo. E poi l’insegnamento più grande che ci ha lasciato è di accettare la vita come viene cercando di trasformare il negativo in positivo senza mai compatirsi”.



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