Bull 4/ Anticipazioni 26 settembre: una nascita complicata

- Morgan K. Barraco

Bull 4, anticipazioni 26 settembre 2020, in prima Tv su Rai 2. L’errore di una clinica mette in difficoltà una coppia di neo-genitori.

Bull 4
Bull 4, in prima Tv su Rai 2

BULL 4 ANTICIPAZIONI DEL 26 SETTEMBRE 2020

Nella seconda serata di Rai 2 di oggi, sabato 26 settembre 2020, andrà in onda un nuovo episodio di Bull 4 in prima Tv assoluta. Sarà il 13°, dal titolo “La giurata numero otto”.

EPISODIO 13, “LA GIURATA NUMERO OTTO” – Una coppia dà alla luce un bambino mulatto: il padre rimane interdetto, visto che lui è caucasico. La donna è amica di Taylor, che le spiega come l’evento sia collegato ad un errore con la banca del seme a cui si sono rivolti. Jason si interessa al caso e riferisce alla coppia di essere sicuro di far ottenere loro un risarcimento di 1 milione di dollari. La clinica però consegna al neo papà una richiesta di custodia da parte del padre biologico del bambino. Il caso diventa ancora più complicato quando uno specialista si schiera a favore del padre biologico, perchè più stabile a livello finanziario. In base alla sua opinione, il bambino andrebbe affidato a lui e alla moglie.

BULL 4, DOVE SIAMO RIMASTI

Ecco dove siamo arrivati la scorsa settimana a Bull 4: Antonio (Mateo Ferro) sta per prepararsi ad un incontro di lotta libera e fa di tutto per perdere il kg in più che non gli permette di accedere alle finali. Il coach gli impone di perdere peso in due ore. Il ragazzo continua ad allenarsi senza sosta per tutto il tempo, ma sviene durante la corsa e muore. Reggie Baumann (Don Guillory) decide di chiedere aiuto a Chunk (Chris Jackson) per fare in modo che la scuola non ottenga l’assunzione di responsabilità da parte dei genitori di Antonio. I Garcia rivelano poi a Jason (Michael Weatherly) che Antonio era richiesto da molte scuole per via delle sue abilità nello sport. Hanno scelto poi una delle più costose, per via delle promesse fatte dal coach Davis (Joseph Lyle Taylor). Alla morte di Antonio, la scuola ha accettato di pagare un risarcimento ai Garcia, ma solo se metteranno tutti a tacere. I genitori però non accettano che il ragazzo sia morto a causa di un infarto. La vittima soffriva di un soffio al cuore fin dalla nascita, ma era scomparso quando aveva compiuto tre anni. Jason decide di far testimoniare la madre Claudia (Rosie Berrido) per prima proprio per parlare di questo problema. L’avvocato della scuola però preme perchè la donna ammetta di non rivelare il disturbo per paura che Antonio perdesse la borsa di studio. Più tardi, Chunck scopre che i giovani lottatori non hanno mai variato il loro peso durante la crescita. Benny (Freddy Rodríguez) chiama quindi il coach alla barra per dimostrare la pressione fatta ad Antonio pur di qualificare l’intera squadra. Taylor (MacKenzie Meehan) intanto scopre che la dottoressa Barnes (Meg Gibson), chiamata dalla scuola per incastrare i Garcia, in realtà ha escluso la possibilità che il soffio al cuore possa causare un infarto.

Il medico però cambia versione durante la testimonianza: Antonio ha avuto un infarto a causa dell’acidosi lattica, provocato dall’assunzione di anfetamine. I Garcia decidono di dividersi: il padre vorrebbe negoziare con la scuola, mentre Claudia si rifiuta di infangare il nome del figlio. Chunck trova poi un’email di Antonio e scopre uno scambio con Reggie: era informato del fatto che il ragazzo assumeva della droga. Baumann ammette tutto, ma rivela anche di aver informato il coach del fatto. Benny decide quindi di richiamare Davis a testimoniare e dimostra la sua colpevolezza, ma il coach si appella al quinto emendamento. A fine causa, la giuria esprime verdetto negativo sia per la scuola sia per Davis.



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