Cabina di regia, Italia resta zona bianca/ Quattro regioni a rischio moderato

- Carmine Massimo Balsamo

Cabina di regia, nessuna nuova ordinanza di Speranza sul cambio colori Regioni: tutto il Paese è in zona bianca, le ultime notizie

cabina di regia
Roberto Speranza, Ministro della Salute (LaPresse, 2021)

Reso noto il monitoraggio Iss, arrivano importanti novità per il “cambio colore” delle regioni. Per la terza settimana consecutiva, infatti, la cabina di regia confermerà la zona bianca per tutta Italia: non è prevista alcuna ordinanza firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza.

Entrando nel dettaglio del monitoraggio stilato da Iss e dicastero della Sanità, resta stabile l’incidenza a livello nazionale con 29 casi per 100 mila abitanti, mentre aumenta leggermente l’indice RT, passando dallo 0,85 di sette giorni fa allo 0,86 di oggi. Dati all’esame della cabina di regia, insieme a quelli relativi all’occupazione degli ospedali: il tasso di occupazione in terapia intensiva passa dal 4,1% al 3,9%, mentre l’occupazione in aree mediche scende dal 4,6% al 4,2%.

Cabina di regia, Italia resta zona bianca

Un altro dato importante a disposizione della cabina di regia è quello legato alla classificazione del rischio e qui c’è da annotare un aumento del numero di regioni a rischio moderato. Sono quattro, una in più rispetto a una settimana fa, le regioni da monitorare: parliamo di Abruzzo, Campania, Friuli Venezia Giulia e Piemonte. Le restanti regioni risultano classificate a rischio basso. Fuori dal rischio moderato, dunque, Marche, Molise e Valle d’Aosta.

I dati del monitoraggio Iss-Ministero della Salute sono confortanti, ma è vietato abbassare la guardia. Intervenuto al G7 dei ministri della Sanità, Roberto Speranza ha ribadito «l’approccio graduale da mantenere in questa fase di convivenza con il Covid-19»: «Il vaccino è la chiave per uscire da questa pandemia, ma resta importante anche continuare ad investire sui comportamenti corretti delle persone e su un approccio graduale nel rilascio delle misure».



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