CALCIOMERCATO/ Milan, Berlusconi non vende e rivendica: Sono il presidente che ha vinto di più

- La Redazione

Ha parlato anche del Milan Silvio Berlusconi, intervistato da Maurizio Belpietro a Mattino 5. La domanda è quella a proposito delle indiscrezioni di calciomercato che circolano sulla possibilità che il Milan passi a un nuovo proprietario.

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Ha parlato anche del Milan Silvio Berlusconi, intervistato da Maurizio Belpietro a Mattino 5. La domanda è quella a proposito delle indiscrezioni di calciomercato che circolano sulla possibilità che il Milan passi a un nuovo proprietario. Vendere il Milan, gli ha chiesto Belpietro? «Io non riesco a capire questa domanda” ha detto Silvio Berlusconi. “Sono la persona che ha fatto la storia del Milan, l’ho portato a vincere più trofei di quelli che ha vinto il Real Madrid. Il Milan è la squadra che ha vinto più trofei nella storia del calcio e io sono il presidente che ha vinto più trofei. Il secondo dopo di me è Bernabeu, che ha uno stadio a lui dedicato a Madrid».

Sempre a proposito del futuro del Milan e sulle indiscrezioni del calciomercato, Berlusconi ha commentato: «Al Milan ho sempre dato molta attenzione, ho fatto molti sacrifici per il Milan e se qualcuno pensa che la mia famiglia non abbia dato al Milan sufficienti finanziamenti dico che negli ultimi anni abbiamo sempre speso più di 50 milioni all’anno. Anche troppo mi sembra». Poco tempo fa si era parlato di un ingresso della Gazprom, la compagnia russa che è la maggior estrattrice di gas al mondo, all’interno del Milan con una quota pari al 25 o anche 30%.

 

Ma parlando del Milan, nella sua quotidiana rubrica dedicata al calciomercato, il principale giornale sportivo russo, Sport Express, aveva riportato questo commento. «Può darsi che Gazprom non si comporti da ipocrita negando le trattative con il Milan: una cosa è negare le trattative e un’altra è acquistare le azioni, non in seguito alle trattative ma ad accordi già raggiunti. Noi sappiamo cos’è un commercio di alto bordo, un segreto commerciale. E’ del tutto possibile che il Milan possa piacere a Gazprom indipendentemente dalle prospettive di sviluppo del calcio russo, ma solo come un progetto commerciale oppure come un oggetto del rafforzamento dell’influenza commerciale del consorzio statale sui partner europei».

 

 Il Milan non sarebbe infatti la prima società in cui entrerebbe il colosso energetico russo. Gazprom sponsorizza già lo Zenit di San Pietroburgo, allenato da Luciano Spalletti. Ma è attivo anche nel calcio tedesco, con il club dello Schalke 04, investendo circa 20 milioni di euro a stagione. Tra l’altro il crescente interesse del gigante russo del gas per il pallone sarebbe confermato anche dalla recente elezione dell’ad Alexiei Miller a vicepresidente dell’Unione calcistica russa. La Gazprom potrebbe avere quindi, almeno sulla carta, tutte le credenziali per essere veramente l’azienda che porterà il grande calcio dentro e fuori dalla Russia, a cominciare dal Milan.

 

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