CALCIO/ Capello bocciato in Inglese, i tabloid ironizzano

- La Redazione

Secondo il Sun il ct della nazionale inglese prende 60 mila euro l’anno per ogni parola conosciuta, visto che prende 6 milioni l’anno e conosce 100 parole

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Fabio Capello, foto Ansa

CALCIO – Fabio Capello è perennemente sotto tiro. I tabloid inglesi non gliene perdonano una, soprattutto dopo l’eliminazione mondiale. Una cosa che non va giù ai britannici è il fatto che non abbia ancora imparato la lingua.  «Se dovessi parlare di economia e di altre cose, non ne sarei capace. Ma quando parli di tattiche, non usi molte parole. Io non devo parlare di molte cose. Mi bastano 100 parole», ha spiegato Capello giustificando il suo stentato inglese.

E la stampa ha subito contrattaccato: «Fabio Capello ha finalmente ammesso di essere un uomo di poche parole. 100, per essere precisi. Con un contratto da 6 milioni di sterline l’anno, ogni parola vale così 60 mila sterline», ironizza il Sun. Capello comunque promette di impegnarsi:  «Cerco di migliorare ogni giorno. Guardo la televisione, ascolto la radio. E studio. Guardo il calcio, certamente, ma anche altri sport, alcuni film e vari programmi». Altro assist per i tabloid che rispondono chiedendosi che tipo di programmi guardi il ct citando Coronation Street e EastEnders, due storiche telenovelas britanniche.

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Ma il Sun non si limita alle battute e continua: «Capello evita il più possibile di parlare con i suoi giocatori al telefono, perchè gli risulta difficile comprendere». E ancora sul caso Scholes che non sarebbe andato ai mondiali solo perché Capello, per evitare di confrontarsi direttamente in inglese, lo avrebbe fatto chiamare da Baldini.  «Scholes ha dichiarato che se fosse stato chiamato da Capello in persona, sarebbe andato in Sud Africa», chiude il tabloid.

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