FANTACALCIO/ Consigli per la sesta giornata di Serie A

- La Redazione

Sesta giornata di Serie A, tornano i fantaconsigli della redazione de IlSussidiario.net. Fra le sfide più calde occhio a quella di Torino fra la Juventus e la Roma

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Antonio Cassano esulta con Sneijder (Infophoto)

Conclusosi nella serata di giovedì il quinto turno di Serie A è già tempo per iniziare una nuova giornata. A partire da questa sera, ore 18.00, si aprirà la sesta giornata con l’anticipo tutto da vedere fra il Parma e il Milan, in quel del Tardini. Una due giorni davvero interessante quella che si appresta ad esordire, con riflettori in particolare puntati sullo Juventus Stadium di Torino, per la sfida fra i campioni d’Italia e la Roma, nonché sullo stadio San Siro per il match fra l’Inter e la Fiorentina. Ma partiamo subito con i classici consigli per tutti i fantallenatori incalliti. La sfida del Tardini vedrà in campo un Milan rimaneggiato in ottica turnover. Potrebbe essere la gara di Bojan, alla prima da titolare, e attenzione anche a Zapata, reduce da una buona prestazione a Udine macchiata solamente dall’espulsione. In casa emiliana, invece, riflettori su Amauri, che vorrà ripetere l’impresa della scorsa stagione quando con la Fiorentina segnò a San Siro regalando di fatto lo scudetto alla Juventus. Allo Juventus Stadium big match fra i bianconeri e la Roma. Conte sembra intenzionato a schierare Matri (da tenere d’occhio) mentre andate sul sicuro con Vucinic, da cui potrebbe arrivare il gol dell’ex. Pirlo è un po’ stanco, si potrebbe evitare. In casa giallorossa sicurezza Totti e Osvaldo. Occhio a Stekelenburg, sciagurato nelle ultime uscite, così come tutta la retroguardia capitolina. Per la sfida in programma al Friuli, Immobile e Borriello sono due sicurezze; occhio anche Antonelli, che potrebbe giocare in posizione avanzata, nel ruolo di esterno d’attacco. Da evitare invece Frey, viste le piogge di gol previste. Per i friulani c’è il dubbio Di Natale, reduce da una lite con Guidolin. La sorpresa potrebbe essere Ranegie, in gol domenica scorsa contro il Milan. Denis è ancora in cerca del gol e ha voglia di farlo davanti al calorosissimo pubblico dell’Atleti Azzurri d’Italia. Ci sarà Schelotto ma l’esterno argentino non è ancora in forma dopo l’infortunio, potrebbe essere un azzardo schierarlo. In casa granata, invece, le due sicurezze si chiamano Bianchi e il fantasista Cerci. Alberto Gilardino è ormai una certezza di questo campionato di Serie A e va schierato senza pensarci. In casa rossoazzurra la sicurezza si chiama invece Gomez, sempre pericoloso fra le fila dei catanesi. Infine, occhio anche a Diamanti e Barrientos. Pinilla, ancora in cerca del primo sigillo 2012-2013 e il giovane talento Quintero sono i due calciatori del match da schierare, da una parte e dall’altra. No ad Agazzi e Pellizzoli mentre occhio a Ibarbo e Vukusic. Dopo il doppio passo falso la Lazio vuol tornare a conquistare i tre punti. Potrebbe essere la prima di Ederson e chissà che non trovi subito il gol: meglio l’ex Lione che Hernanes, un po’ a corto di fiato. Klose è una sicurezza così come Calaiò, in gol giovedì sera contro il Bologna.

Per la sfida del Renzo Barbera riflettori sugli attaccanti: Hernandez ed Ilicic da una parte, e Pellissier dall’altra. In casa veneta attenzione anche a Rigoni, reduce da un buon momento da forma, mentre Sorrentino potrebbe non deludere, come da copione.  Facile puntare su Cavani per il big match dello stadio Marassi. Fra le “sorprese”, occhio a Behrami, mentre per la sponda blucerchiata, da provare il giovane talento Obiang, in grande spolvero, e il “semina-panico” Eder, che potrebbe creare grossi problemi alla retroguardia partenopea. La sfida di San Siro delle 20.45 fra l’Inter la Fiorentina chiuderà la sesta giornata di Serie A. Assolutamente da schierare Antonio Cassano reduce da un buon periodo e “neo-papà” da ieri. In estasi per il momento felice potrebbe regalare altre gioie ai propri tifosi. Un po’ sottotono invece Diego Milito, meglio evitare. In casa Viola la sicurezza si chiama Stevan Jovetic, e attenzione anche a David Pizarro, grande ex dell’incontro, anch’egli protagonista di un buon momento di forma.



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