DIRETTA / Torino-Napoli (risultato finale 1-2) info streaming video e tv: azzurri di nuovo al secondo posto (Serie A 2016, oggi 8 maggio)

- La Redazione

Diretta Torino-Napoli, info streaming video e tv: risultato live e cronaca della partita che si gioca allo stadio Olimpico per la trentasettesima giornata del campionato di Serie A 2015-2016

Insigne_Martinez
Foto Infophoto

I gol di Gonzalo Higuain e di Callejon regalano al Napoli il momentaneo secondo posto in classifica. Il Torino si sveglia sotto di due reti, accorcia grazie ad una bella giocata di Bruno Peres ma non riesce ad andare oltre. Nel finale di gara si fa rivedere Immobile, entrato al posto di Martinez durante la ripresa, ma c’è spazio anche per l’espulsione inflitta a Vives per un fallo su Allan. Annullata nel primo tempo una rete messa a segno da Belotti, pescato dal direttore di gara in netta posizione di fuorigioco. Con questi tre punti la banda di Maurizio Sarri risponde alla vittoria odierna della Roma.

Quando siamo giunti oltre l’ottantesimo minuto della partita, il risultato tra Torino e Napoli è fermo sul due a uno in favore della formazione azzurra. Attorno al sessantaseiesimo la compagine granata ha accorciato le distanze con Bruno Peres, bravissimo a superare Reina con un pallonetto sul lancio ben calibrato di Vives. Dopo la rete subita Maurizio Sarri effettua un cambio, inserendo Mertens al posto di Insigne mentre per i padroni di casa Molinaro e Immobile prendono il posto di Zappacosta e Martinez. Minuti finali tutti da vivere allo stadio Olimpico, il Torino adesso ci crede e il Napoli è costretto ad alzare l’attenzione in fase difensiva per non perdere tre punti fondamentali per il secondo posto. 

E’ ricominciata da oltre dieci minuti di gioco la ripresa di Torino-Napoli, con la formazione azzurra avanti per due reti a zero. Decidono fino a questo momento le marcature messe a segno da Gonzalo Higuain e Callejon durante il primo tempo. Nell’intervallo nessuno dei due allenatori ha effettuato sostituzioni, si riparte quindi con gli stessi ventidue protagonisti dei primi quarantacinque minuti. Dopo sette giri di lancetta dalla ripresa, però, Giampiero Ventura cambia idea e getta nella mischia Baselli al posto di uno spento Acquah. Poco prima gli azzurri si erano resi pericolosi con un tentativo da fuori area da parte di Insigne, ma il pallone si è infranto sul muro difensivo della compagine granata. Napoli in pieno controllo, partita difficile per i padroni di casa. 

E’ terminato sul risultato di due a zero in favore del Napoli, il primo tempo tra il Torino allenato da Giampiero Ventura e gli azzurri di Sarri. I campani passano in vantaggio con un destro chirurgico di Gonzalo Higuain attorno al dodicesimo. I padroni di casa provano a scuotersi con Martinez, ma è il Napoli ad andare sul due a zero con Callejon, bravissimo a raccogliere l’assist perfetto di Hamsik e ad insaccare con un tocco di precisione. Alla mezzora gli azzurri ci riprovano con Insigne ma Padelli risponde presente. Poco dopo percussione di Hamisk, che questa volta preferisce tentare la fortuna con un tiro da fuori, anzichè passare il pallone, ma la sfera finisce alle stelle. Squadre ora negli spogliatoi per l’intervallo, tra poco si riparte.  

Quando siamo giunti oltre la prima mezzora della partita, il risultato tra Torino e Napoli è fermo sul due a zero in favore della formazione azzurra. La squadra campana passa in vantaggio al dodicesimo minuto di gioco, dopo un gol annullato a Belotti per i granata, con Gonzalo Higuain che trafigge Padelli con un destro chirurgico. Nota di merito nell’azione del gol per il centrocampista Hamsik, autore di uno splendido assist. I padroni di casa provano a scuotersi con Martinez, ma sono gli azzurri a trovare la via del raddoppio con Callejon che insacca con freddezza un altro suggerimento di Hamsik. Granata sotto di due reti, partita in discesa per il Napoli che cerca di impostare il ritmo che gli è più congeniale per gestire il doppio vantaggio. I ragazzi di Ventura ora dovranno necessariamente prendersi qualche rischio per riaprire la gara. 

E’ cominciata da circa dieci minuti di gioco la sfida dell’Olimpico tra Torino e Napoli, con il risultato ancora fermo sullo zero a zero. Nonostante la pioggia, il terreno di gioco sembra reggere molto bene. Primo squillo della gara al terzo giro di lancetta, con Hamsik che prova la conclusione di potenza: il suo tiro però viene respinto dal muro difensivo granata. Poco dopo grande occasione per Gonzalo Higuain, il quale obbliga Padelli ad una parata difficile con una soluzione di precisione. La formazione allenata da Maurizio Sarri continua a macinare gioco, alla ricerca di spazi tra le maglie dei piemontesi. Il Torino cerca di restare compatto, aspettando il momento opportuno per ripartire. Al nono minuto Jorginho prova a suggerire in zona di attacco per Callejon, bravissimo il giocatore del Torino, Gaston Silva, a chiudere con un intervento difensivo. 

Pronti per Torino-Napoli: ecco allora le formazioni ufficiali della partita che può riportare i partenopei al secondo posto in classifica, riscavalcando la Roma che ha battuto il Chievo: Maurizio Sarri sceglie Lorenzo Insigne come esterno sinistro nel tridente, per il resto non cambia la sua formazione. Ventura conferma le indiscrezioni della vigilia: a sinistra traghetta Bruno Peres con Zappacosta titolare sulla corsia destra. TORINO (3-5-2): Padelli; C. Bovo, Jansson, Gaston Silva; Zappacosta, Benassi, Vives, Acquah, Bruno Peres; J. Martinez, Belotti. Allenatore: Giampiero Ventura. NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Raul Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Higuain, L. Insigne. Allenatore: Maurizio Sarri 

Come era finita Torino-Napoli nella sfida di andata? Il Napoli in quella Epifania del 2016 inseguiva ancora il primo posto in classifica; lo avrebbe preso vincendo 2-1 contro i granata, si sarebbe laureato campione d’inverno e avrebbe poi mantenuto il primato fino alla partita contro la Juventus. In vantaggio era andata proprio la formazione di Maurizio Sarri, che aveva colpito al 16’ con Lorenzo Insigne imbeccato da Callejon; il Torino aveva risposto con il rigore trasformato da Fabio Quagliarella: l’attaccante stabiese non aveva esultato – come di consueto – per rispetto verso i suoi ex tifosi, e questo gesto era costato l’allontanamento da parte della società da lì a qualche settimana. Ancora nel primo tempo però era arrivato il terzo gol in campionato firmato da Marek Hamsik, con il sesto assist stagionale di un Insigne sempre più concreto.

Torino-Napoli si gioca tra poco; uno sguardo allora a quelle che sono le statistiche che le due squadre hanno collezionato in questo lungo campionato di Serie A. I granata sono decimi in classifica con 51 punti dopo 14 successi, 9 pari e 15 ko con 50 gol fatti e 51 incassati. Dall’altra parte gli azzurri sono secondi a 76 con 23 successi, 7 pari e 6 sconfitte hanno fatto 74 gol e ne hanno incassati 31. Gli azzurri tirano molto di più con le conclusioni che sono 339 a 480, in porta 184 a 234. Il possesso palla medio a partita è anche questo ad appannaggio degli azzurri 25’03” a 30’01”.

Diamo uno sguardo alla chiave tattica di Torino-Napoli. Ventura conferma il classico 3-5-2 nei granata. Grande lavoro per gli esterni Zappacosta e Bruno Peres, chiamati sia a garantire spinga in fase offensiva che ripiegamenti in quella difensiva. In mezzo la costruzione di gioco sarà affidata soprattutto a Baselli, mentre Gazzi sarà l’interdittore e Benassi l’uomo degli inserimenti. In avanti Belotti e Martinez con fisico e velocità possono impensierire la difesa rivale. I partenopei di Maurizio Sarri scenderanno in campo con il collaudato 4-3-3. Hysaj e Ghoulam avranno compito di garantire spinta in avanti con cross precisi a bomber Higuain. In mediana Jorginho è colui che dà equilibrio, assieme ad Allan, mentre Hamsik è quello che si inserisce con più frequenza. Esterni d’attacco Callejon e Insigne, che dovranno dare molto in fase d’attacco con la loro classe, però aiutare anche difensivamente.

La partita Torino-Napoli, in programma allo stadio Olimpico, sarà diretta dall’arbitro Antonio Damato, della sezione di Barletta. Il direttore di gara in questa stagione di Serie A 2015/2016 ha arbitrato quindici partite estraendo settantotto cartellini gialli, due doppi gialli e due cartellini rossi. Damato nell’attuale campionato ha già diretto una partita del Torino contro la Roma terminata 1-1 ed una partita del Napoli contro il Verona vinta dai partenopei per 2-0. Nelle precedenti stagioni, invece, il fischietto di Barletta ha diretto quattro gare dei granata tra le mura casalinghe utilizzando nove cartellini gialli ed un cartellino rosso per il Torino, ed ha diretto tredici partite del Napoli lontano dal San Paolo estraendo trenta cartellini gialli ed un cartellino rosso ai partenopei. I suoi assistenti saranno Passeri e Marzaloni mentre il quarto uomo sarà Barbirati.

diretta dall’arbitro Antonio Damato è in programma questa sera alle ore 20:45, per la trentasettesima giornata del campionato di Serie A 2015-2016; allo stadio Olimpico si affrontano nu8a squadra ampiamente salva e una che vuole definitivamente blindare il secondo posto in classifica, così da arrivare direttamente in Champions League. Per farlo, il Napoli avrà bisogno di tenere dietro la Roma: sono 2 i punti che separano le due squadre e i partenopei non possono permettersi un arrivo a pari punti, perchè la sfida diretta sorride ai giallorossi. Un Napoli che ha bisogno di vincere: resta questo l’ultimo ostacolo tra sè e la seconda posizione in classifica. 

Archiviato il sogno scudetto, la squadra di Maurizio Sarri ha comunque già centrato il record di punti in casa e potrebbe arrivare a quello totale in campionato; Gonzalo Higuain viaggia spedito verso il record di Gunnar Nordahl per gol in un torneo a 20 squadre, ne mancano tre per agganciare lo svedese. Una stagione fantastica quella del Napoli, cui però è mancato lo sprint finale per prendersi il tricolore; la rosa aveva certamente delle carenze a livello numerico e per possibilità di variare tatticamente il quadro, e la cosa si è fatta sentire. Le ultime trasferte dei partenopei non sono state brillanti: tre sconfitte nelle ultime tre, l’ultima affermazione rimane quella di Palermo dello scorso 13 marzo. Oggi però l’avversaria è un Torino che ha già chiuso i conti con la salvezza e, sia pure con sei punti in meno rispetto a quelli che aveva un anno fa, ampiamente soddisfatto del suo campionato.

Al momento i granata sono decimi, e arrivano da un periodo nel quale hanno raccolto quattro vittorie in sei partite; il 5-1 con cui gli uomini di Giampiero Ventura si sono liberati dell’Udinese, in trasferta, ha dato un chiaro segno del potenziale di questa squadra, che peraltro nelle ultime sei partite ha dovuto fare a meno di Ciro Immobile. Andrea Belotti ha segnato 12 gol in campionato e punta deciso verso gli Europei, ma tutta la squadra ha saputo trovare buone prestazioni senza però fare quel passo in più che avrebbe consentito di inserirsi concretamente nella lotta per le posizioni che portano in Europa League. Non ci resta che metterci comodi e stare a vedere come andrà a finire questa sera allo stadio Olimpico; il Napoli ha bisogno di punti per non dover essere costretto a inseguire all’ultima giornata, ma il Torino si congeda oggi dal suo pubblico e vuole lasciare una buona immagine. Diamo allora la parola al campo senza indugiare oltre, perchè ormai è arrivato il momento: la diretta di Torino-Napoli, valida per la trentasettesima giornata del campionato di Serie A 2015-2016, sta per cominciare…

La diretta tv di Torino-Napoli sarà trasmessa dai canali della pay tv satellitare – su Sky Sport 1 e Sky Calcio 2 – e dai canali della pay tv del digitale terrestre, su Premium Calcio 1 e Premium Calcio 1 HD; per tutti gli abbonati sarà inoltre possibile avvalersi, senza costi aggiuntivi, del servizio di diretta streaming video attivando le applicazioni Sky Go e Premium Play su dispositivi mobili come PC, tablet e smartphone. Da ricordare anche il programma Diretta Gol Serie A su Sky SuperCalcio, per tutti coloro che volessero rimanere aggiornati sulla partita che si gioca in contemporanea allo stadio Bentegodi, tra il Verona e la Juventus.



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