DIRETTA / Israele-Italia (risultato finale 1-3) streaming video e tv: il tabellino (Rai, qualificazioni mondiali oggi 5 settembre 2016)

- La Redazione

Diretta Israele-Italia streaming video Rai.tv, risultato live e cronaca della partita di Haifa, valida per le qualificazioni mondiali alle ore 20.45 (oggi 5 settembre 2016)

GruppoItalia_Euro2016
LaPresse

Italia avanti, con il brivido. Al Sammy Ofer Stadium di Haifa buona la prima per il nuovo ct Ventura, che si agita in panchina per i troppi errori in impostazione degli azzurri, esulta per i due gol di Pellè e Candreva (rigore procurato da Bonaventura) ma torna subito in trincea causa pallonetto spettacolare di Ben Haim e ancor di più per la cacciata (doppio giallo) di Chiellini, che cementa però tutta la forza e la volontà del gruppo ereditato da Conte. Che ha dimostrato di essere davvero granitico. Paradossalmente le indicazioni migliori dopo questo debutto vincente nelle qualificazioni a Russia 2018 arrivano per l’Italia proprio dagli ultimi 30 minuti di gioco, che mettono in evidenza il coraggio e la lucidità nelle scelte del tecnico, che indovina in particolare la mossa-Immobile (in gol per il 3-1 finale) e il cuore lo stesso visto all’Europeo con il precedente selezionatore della “famiglia”, come la definiscono gli stessi calciatori, della Nazionale. Molto male Chiellini, che lascia in 10 la squadra e causa il gol di Ben Haim perdendo palla a trequarti; in crescita Verratti, che mano mano che aumenta la stanchezza tira fuori quel carattere e quallo spirito che saranno fondamentali per prendersi il centrocampo. Come sempre decisivo Buffon, due volte miracoloso nel secondo tempo. E soprattutto ancora sugli scudi Pellè, che scaccia la delusione del rigore sbagliato in Francia e continua a trovare il gol in azzurro, confermandosi il cannoniere anche di questo nuovo corso. Partito con i primi 3 punti, in attesa della Spagna… (Luca Brivio)

Israele-Italia termina 1-3 e gli azzurri strappano di grinta una vittoria tutt’altro che scontata agli israeliani, grazie al sigillo finale di Ciro Immobile! Proprio nei minuti più duri, in inferiorità numerica e senza di fatto giocare, ecco il rinvio lungo di Buffon, la spizzata di Pellè ed il destro incrociato della punta della Lazio, a liberare tutta la gioia della panchina azzurra e di un trasfigurato Ventura. Sofferenza a tratti incredibile ma primi 3 punti del girone in archivio per l’Italia, che tra l’altro ospiterà la favorita Spagna (allo Juventus Stadium) il prossimo 6 ottobre, nella seconda giornata di qualificazioni mondiali. Le Furie Rosse hanno travolto il Liechtenstein con 8 gol nel loro match, anche se si è capito fin da stasera che i calcoli e i ragionamenti in questo Gruppo G saranno in continuo aggiornamento!

Israele-Italia 1-2 ad Haifa ma che sofferenza per gli azzurri! Le offensive dei padroni di casa non si contano, barcolla pericolosamente la squadra di Ventura ma regge, difeso con le unghie e con i denti, il vantaggio maturato nel primo tempo. Ha ultimato le sostituzioni il ct italiano, scegliendo dalla panchina Ogbonna (per l’espulso Chiellini), rinunciando a Bonaventura, oltre a Florenzi e Immobile. E’ una furia a sinistra Davidzada, terzino-ala israeliano che sta mettendo in crisi gli azzurri con le sua accelerazioni; decisivo poi Buffon, autore di una grande parata sul diagonale ravvicinato di Zahavi al minuto 68. Anche Hemed, numero 10 di Israele, è scatenato, tra tentativi di rovesciata e pressing sui nostri difensori, in perenne difficoltà sui possessi palla arretrati. Rush finale da brividi al via, è un debutto durissimo questo per il nuovo corso azzurro, l’avvio del cammino per arrivare a Russia 2018 non poteva essere più in salita!

Israele-Italia è ripartita con una grande occasione per gli azzurri, vicinissimi al tris! E’ stato Eder, azionato da un bel lancio di Bonucci, a cercare il gol in pallonetto dopo due minuti sul cronometro: palla fuori di poco e infortunio per Tibi, nel tentativo di riprendere il veloce attaccante dell’Inter. Out il centrale di Levy, sostituito da Gershon. Pronta però la risposta dei padroni di casa, con un mancino da oltre 20 metri di Nir Bitton: grande risposta in tuffo di Buffon, ad allontanare il pericolo israeliano. Resta apertissima la sfida anche dopo questi primi minuti di ripresa, si scalda Montolivo in panchina e potrebbe essere lui il primo cambio, vista la condizione non perfetta di Verratti. Quel che è sicuro è che la sfida di Haifa sta riservando tante difficoltà alla Nazionale e ci vorrà tanto cuore e voglia di vincere per portare a casa questi 3 punti, anche perchè Chiellini ha appena “guadagnato” il secondo giallo, lasciando i compagni in 10 uomini!

Israele-Italia 1-2 a fine primo tempo, metà match tra alti e bassi per la nuova Italia di Ventura, che però sta conducendo sui padroni di casa grazie alla percentuale altissima di realizzazione sulle azioni pericolose create: dopo il sigillo di Pellè, di fatto, l’unica altra grande occasione è stata quella del raddoppio, con rigore conquistato da Bonaventura e realizzato da Candreva. Subito dopo però gol capolavoro di Ben Haim, in pallonetto dai 25 metri, dopo l’ennesimo pallone perso – in questo caso da Chiellini – in uscita e rinnovato entusiasmo per gli israeliani, spinti anche dai 30mila sugli spalti del Sammy Ofer Stadium di Haifa. Sfida apertissima dunque, anche perchè le disattenzioni italiane sono molteplici e ci sarebbe bisogno di una strigliata dal parte del ct negli spogliatoi, visto che tutte le occasioni per Israele sono state regalate dagli azzurri. Nel recupero Pellè ha infine rischiato di triplicare per l’Italia, dopo ottimo spunto di Candreva sulla destra: miracolo di Goresh sul colpo di testa del centravanti e squadre al riposo sul 2-1.

Israele-Italia 0-1 alla mezzora del primo tempo, gli azzurri hanno sbloccato una serata che stava diventando difficile grazie a Pellè! Bella azione, la prima costruita da Verratti a trequarti, al quarto d’ora: suggerimento in area del regista del PSG per Antonelli, che crossa benissimo sul centravanti salentino, chiamato alla deviazione sottomisura. Un vantaggio quantomani prezioso, visto il contemporaneo scatto sull’1-0 anche di Spagna e Albania sugli altri campi del nostro girone e soprattutto visto il coraggio crescente iniettato nelle vene dei giocatori di casa da qualche incertezza di troppo degli azzurri. Errori che sono proseguiti anche dopo il gol ma senza che Israele sia riuscito ad approfittarne con efficacia. Non è ancora fluido quindi il gioco della squadra di Ventura ed Israele prova a mettere in difficoltà Bonucci & co in particolare con le incursioni di Kayal, al tiro in un paio di occasioni, senza impensierire però Buffon. Il primo passo, il primo graffio della nuova gestione, è comunque arrivato: attenzione ora a non lasciare troppo spazio agli israeliani!

Israele-Italia è partita con gli azzurri – come nelle attese – a fare il match, partendo palla a terra dalla difesa e trovando subito una buona azione sulla destra con Candreva, uno dei singoli più in forma in questa primissima parte di stagione. Pressa con convizione la squadra di casa seppur senza trovare quasi mai il pallone nè tantomeno qualche azione offensiva degna di nota. Attenzione però alle combinazioni tra Kayal (ora al Brighton ma con una certa esperienza al Celtic Glasgow) e Zahavi, capitano e miglior giocatore di Israele: un paio di accelerazioni a trequarti dell’ex Palermo hanno messo in leggero imbarazzo la linea difensiva azzurra, guidata da Bonucci. Italia alla ricerca degli spazi giusti ma non troppo brillante e allora Israele si sta facendo vedere al limite dell’area italiana: Ventura si agita in panchina, avvio tutt’altro che veemente per la Nazionale…

Israele-Italia: è tutto pronto per la partita di Haifa che apre il percorso delle qualificazioni al Mondiale 2018 per gli Azzurri. Giampiero Ventura ha scelto il 3-5-2 come modulo di base e lo conferma questa sera: le formazioni ufficiali sono state annunciate, Eder e Pellé formano la coppia offensiva mentre la bella notizia è il ritorno in campo di Leonardo Bonucci, che aveva goduto di giorni di permesso extra per la malattia del figlio. Israele si dispone con il 4-3-3, Zahavi fa lesterno sinistro nel tridente offensivo; calcio dinizio alle ore 20:45, andiamo a vedere dunque quali sono le formazioni ufficiali della partita. 18 Goresh; 22 Ben Bitton, 21 Tibi, 17 Tzedek, 3 Davidzade; 8 Kayal, 4 Biton, 13 Yeini; 12 Ben Haim, 10 Hemed, 7 Zahavi. In panchina: 1 Harush, 23 Kleyman, 15 Atzily, 9 Dabbur, 2 Dasa, 11 Einbinder, 5 Gershon, 20 Golasa, 16 Hassan Saief, 19 Kehat, 14 Magharbeh, 6 Natcho. Allenatore: Elisha Levy 1 Buffon; 15 Barzagli, 19 Bonucci, 3 Chiellini; 6 Candreva, 8 Parolo, 10 Verratti, 7 Bonaventura, 14 Antonelli; 17 Eder, 9 Pellé. In panchina: 12 G. Donnarumma, 13 Marchetti, 4 Astori, 5 Ogbonna, 23 Rugani, 2 De Sciglio, 8 Florenzi, 18 Montolivo, 21 Bernardeschi, 11 Gabbiadini, 11 Immobile, 20 Pavoletti. Allenatore: Giampiero Ventura 

Primo impegno per la Nazionale di Giampiero Ventura nelle qualificazioni al Mondiale 2018. La partita di Haifa è già importante: alla fase finale in Russia è solo la prima di ogni gruppo ad accedere direttamente, le seconde dovranno disputare un rischioso playoff e dunque, vista la presenza della Spagna, lItalia dovrà essere brava a non perdere punti per strada. Lo sa anche Giampiero Ventura che, intervistato in conferenza stampa, ha detto che da oggi servono soltanto i tre punti, la bellezza della partita mi interessa meno. Riferimento allamichevole persa contro la Francia, che ha comunque lasciato sensazioni positive al CT per quanto fatto vedere sul campo. Non sono preoccupato, ho fatto i complimenti ai miei giocatori ha detto Ventura, che parlando degli avversari ha ammesso che conosco poco Israele, ha cambiato CT da poco e so che alcuni giocatori hanno qualità; mi fermo qui, conta la squadra e quando capirò come giocheranno penserò alla formazione migliore per affrontarli. Il neo CT dellItalia ha anche voluto dare un taglio netto al passato quando, in riferimento alle sue parole sul gruppo che ha partecipato agli Europei, ha detto basta fare paragoni con quanto è successo

Israele-Italia: ormai ci siamo, sta per iniziare la partita valida per la prima giornata delle qualificazioni al Mondiale 2018 (girone F). Gli Azzurri sono ovviamente favoriti: lo dicono la storia e il pedigree delle due nazionali oltre ai risultati ottenuti nel passato recente. Lo sa bene anche Elisha Levy, dallo scorso aprile Commissario Tecnico di Israele; il quale parlando in conferenza stampa ha parlato dellItalia come di una delle nazionali più forti al mondo. Tuttavia nelle dichiarazioni del CT di casa risuona anche lorgoglio e la possibilità di fare risultato, contando sul fatto che tutte le partite iniziano dallo 0-0 e che spesso non sono i valori tecnici sulla carta a fare la differenza. Confidiamo nel nostro pubblico e faremo le cose passo per passo. DellItalia di Giampiero Ventura, Levy ha sottolineato la capacità di giocare di squadra e la forza del collettivo: Tutti i giocatori sono determinanti ma ha anche chiuso con un messaggio indirizzato ai sostenitori della sua nazionale e ai giocatori che scenderanno questa sera in campo: Noi non abbiamo paura. Nè dovrà averne lItalia, chiamata a riscattarsi dopo lamichevole persa a Bari contro la Francia. 

Si avvicina: manca sempre meno all’inizio della partita valida per le qualificazioni al Mondiale 2018. Sono tre i precedenti tra le due compagini, tutte molto indietro nel tempo. L’ultima gara risale ai Mondiali del 1970 che si svolsero in Messico. Era il dodici agosto e gli azzurri vincevano nel girone composto oltre che dall’Israele anche da Uruguay e Svezia. Fu una gara molto combattuta e giocata con grinta e determinazione, terminata però col risultato di 0-0. Gli altri due precedenti invece risalgono al girone di qualificazione per il Mondiale del 1962 che si giocò in Cile. All’andata in Israele gli azzurri vinsero 4-2 dopo essere stati sotto due a zero per le reti di Stelmach e Young. Nella ripresa però prima segno su rigore Lojacono e poi gli azzurri furono protagonisti di un gran finale segnando tre gol negli ultimi dieci minuti con una rete di Josè Altafini e una doppietta di Combi. Al ritorno la gara fu invece più agevole con un bel 6-0. Grande protagonista fu l’oriundo Omar Sivori con uno straordinario poker, le altre reti le misero a segno Corso e Angelillo.

Sarà diretta dall’arbitro russo Sergey Gennadevic Karasev. Avvocato classe 1979 è internazionale dal 2011 con la sua gara d’esordio che è stata Lussemburgo-Romania giocata il due settembre di quell’anno e terminata col risultato di 0-2. Il punto più alto della sua carriera l’ha toccato quest’estate quando è stata designato per arbitrare negli Europei 2016 che si sono giocati in Francia e alla fine hanno visto vincere il Portogallo di Cristiano Ronaldo e compagni. Durante la competizione dirige ai gironi le gare Romania-Svizzera e Islanda-Ungheria, entrambe terminate con il risultato di 1-1. In estate altra emozione quando dirige anche Giappone-Colombia per la fase gironi alle Olimpiadi di Rio 2016. In Russia viene considerato uno degli arbitri giovani di più grande prospettiva e dotato sicuramente di grande temperamento ma anche di buonsenso nei momenti caldi dei match. L’Italia non ha sicuramente un buon ricordo di lui non tanto per il risultato dell’ultimo precedente risalente a un anno esatto fa quando diresse Italia-Bulgaria. La gara terminò 1-0 con la rete dopo sei minuti di Daniele De Rossi su calcio di rigore. Il direttore di gara però espulse lo stesso De Rossi suscitando polemiche. Il calciatore della Roma oggi non ci sarà però per infortunio. 

Si gioca una gara molto importante stasera per le Qualificazioni al Mondiale 2018 che si giocherà in Russia. Una partita che sarà il debutto della nazionale di Giampiero Ventura in gare ufficiali dopo il ko di Bari contro la Francia in amichevole. Gli azzurri ritrovano un uomo fondamentale in grado di cambiare la chiave tattica del match, si tratta di Leonardo Bonucci che risolti i problemi familiari si è aggregato al gruppo da poco, ma conosce a memoria gli altri componenti della difesa Buffon, Barzagli e Chiellini con i quali ha vinto cinque Scudetti di fila alla Juventus. Sarà lui il perno degli azzurri abile a muovere palla quando la squadra parte nell’impostazione del gioco e molto raffinato con i piedi nonostante sia un difensore centrale. L’avversario non è dei più temibili, ma bisogna fare sempre e comunque attenzione in queste partite, soprattutto quando si va a giocare in trasferta. Israele non vince da cinque gare dove ha raccolto un solo punto e l’ultimo successo risale a un anno fa, quando il tre settembre 2015 superò 4-0 la modesta Andorra. Israele è una squadra che di solito gioca con un 4-4-2 lineare e ha il suo tallone d’Achille in una difesa che troppo spesso commette ingenuità. 

Italia, diretta da Karasev, questa sera lunedì 5 settembre 2016 alle ore 20.45 italiane (le 21.45 locali) allo stadio Sammy Ofer di Haifa, sarà la partita del debutto degli azzurri del nuovo commissario tecnico Giampiero Ventura nel gruppo G delle qualificazioni per i Mondiali 2018 che si disputeranno in Russia. Italia e Israele dunque sono inserite nel girone G, che comprende anche la Spagna e poi Albania, Macedonia e Liechtenstein. Cominciamo spiegando subito cosa prevede il regolamento per qualificarsi alla fase finale del torneo iridato: ci sono in palio 13 posti per le Nazionali europee, che veranno assegnati alle nove squadre vincitrici dei gironi e alle quattro seconde che vinceranno gli spareggi playoff dai quali sarà esclusa la peggiore delle seconde visto che i gironi sono appunto nove e i playoff saranno aperti a otto squadre. Morale della favola: solo il primo posto dà certezze, chi arriva secondo dovrà soffrire non poco per andare avanti. 

Tutti gli amanti del calcio non hanno gradito il sorteggio che ha messo Italia e Spagna nello stesso girone: abbiamo già la certezza che una big del calcio mondiale dovrà infatti nel migliore dei casi passare dai playoff, con tutti i rischi che ciò comporta. La logica conseguenza è che rischiamo di andare incontro ad una lunghissima volta fra Italia e Spagna, nella quale ogni punto potrebbe essere fondamentale. Ecco perché una vittoria nella non facile trasferta d’apertura sul campo di Israele potrebbe essere già molto importante per gli azzurri del c.t. Ventura.

Per Israele sarà praticamente impossibile lottare per la qualificazione, ma l’obiettivo è fare il meglio possibile, soprattutto in casa dove il tifo è caldo e potrebbero soffrire sia l’Italia sia la Spagna quando verrà da queste parti. Alcuni giocatori li conoasciamo anche in Italia, su tutti Eran Zahavi che vanta un anno e mezzo nel Palermo dall’estate 2011 al gennaio 2013, senza dimenticare Tal Ben Haim che in passato ha militato brevemente anche con Chelsea e Manchester City. Inoltre, i tifosi dell’Inter avranno un motivo d’interesse in più per conoscere meglio il calcio israeliano, dal momento che i nerazzurri nella fase a gironi della Europa League 2016-2017 dovranno affrontare anche l’Hapoel Be’er Sheva.

Per l’Italia invece questo sarà il debutto in una partita ufficiale del commissario tecnico Giampiero Ventura, che dopo la sconfitta subita giovedì scorso a Bari contro la Francia in amichevole adesso inizia una difficile avventura. L’eredità lasciata da Antonio Conte è pesante, perché l’Italia ad Euro 2016 è forse andata al di là dei propri limiti, se si considerano alcuni infortuni di lusso come Verratti, Marchisio e in corso d’opera anche Candreva e il livello degli avversari affrontati nel corso di un torneo dove il calendario non ci ha per nulla favoriti. Ora c’è da inseguire la qualificazione ai Mondiali, che come detto sarà più complicata del solito: una sfida difficile ma anche stimolante per Ventura e i suoi ragazzi.

Israele-Italia, lunedì 5 settembre 2016 alle ore 20.45, potrà essere seguita in diretta tv su Rai 1 in chiaro per tutti sul digitale terrestre, come accade per ogni partita della nostra Nazionale. Per chi preferirà internet alla tv oppure non potrà mettersi davanti a un televisore questa sera, ci sarà la possibilità di vedere l’incontro in diretta streaming video sul sito rai.tv, opzione che non comporta alcun costo aggiuntivo. Ricordiamo anche la possibilità di essere sempre aggiornati sull’esito di questa partita tramite l’account Twitter ufficiale della FIGC, disponibile all’indirizzo @Vivo_Azzurro. Su Facebook il riferimento ufficiale è invece la pagina Nazionale Italiana di Calcio. 

Il tabellino

14′ Pellè e 31′ Candreva su rig. (It) – 34′ Ben Haim (Is) – 83′ Immobile (It) 

Goresh, Davidzada, Tzedek, Tibi (dal 49′ Gershon), Ben Bitton, Nir Bitton (dal 57′ Atzily), Kayal, Yeini, Zahavi, Hemed, Ben Haim (dal 62′ Kehat). All. Levy. 

Buffon, Chiellini, Bonucci, Barzagli, Antonelli, Candreva (dal 67′ Florenzi), Bonaventura (dal 63′ Ogbonna), Verratti, Parolo, Eder (dal 71′ Immobile), Pellè. All. Ventura. 

Sergei Karasev (RUS) 

Chiellini (I) per doppia ammonizione



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