Paola Egonu: “Ho una fidanzata, lei mi ha consolato dopo il Mondiale”/ “Sto scoprendo cos’è l’amore”

- Dario D'Angelo

Paola Egonu: “Ho una fidanzata, lei mi ha consolato dopo il Mondiale”. La star del volley azzurro fa outing e parla della sua relazione omosessuale con una donna.

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Paola Egonu (Twitter)

Paola Egonu è abituata a sfondare muri con la potenza delle sue schiacciate. Ma con la stessa “semplice dirompenza” che ha fatto innamorare l’Italia sportiva agli ultimi Mondiali di volley in Giappone, l’atleta azzurra di origini nigeriane ha svelato di fatto la sua omosessualità in un’intervista a Il Corriere della Sera. Il suo non può essere definito neanche un “outing” a tutti gli effetti. Non c’era la volontà di destare scalpore: semplicemente Paola Egonu ha parlato della persona che l’ha consolata quando il sogno iridato si è trasformato in un pianto dirotto, al termine del tie-break finale contro la Serbia. La Egonu ha spiegato:”Sono tornata in albergo e ho chiamato la mia fidanzata. Piangevo e lei mi ha consolata, mi ha detto che le sconfitte fanno male, ma sono lezioni che vanno imparate. E che ci avrei sofferto, però, poi, sarei stata meglio“. E a chi le fa notare la grande semplicità con cui parla della sua situazione sentimentale, la nigeriana replica con la spontaneità dei suoi 19 anni:”Infatti. Lo trovo normale“.

PAOLA EGONU: “HO UNA FIDANZATA. STO SCOPRENDO COS’E’ L’AMORE”

Non tradisce alcun imbarazzo Paola Egonu nel parlare della sua vita privata e della sua fidanzata. La pallavolista si esprime con il candore tipico della sua età, ma i suoi concetti non sono mai banali, anche quando le si chiede di dare la sua definizione della parola “amore”:”Non lo so. Lo sto scoprendo ora, forse. Penso che l’amore sia in tutto. La telefonata di un amico, le compagne di squadra che si interessano a te e tu a loro. Nasciamo con l’amore, perché nasciamo con nostra madre che ci riempie di baci e ci coccola e vorrebbe che fossimo protetti per tutta la vita. Solo che non sempre è così. Adesso però, almeno per ora, lo è“. Per il momento una cosa è certa: l’Italia si è innamorata di Paola Egonu e di quella multietnicità che per la Nazionale ha rappresentato un valore aggiunto. E lei, emblema di quella squadra, stavolta sì, esprime tutto il suo stupore:”Mi stupisce questa reazione. Siamo italiane. Per me, avere origini diverse è normale“. Un po’ come amare un’altra ragazza.

PAOLA EGONU: “HO VISSUTO ALCUNI EPISODI DI RAZZISMO”

Ma l’intervista concessa da Paola Egonu a Il Corriere della Sera non ha trattato soltanto di argomenti inerenti la sfera personale della pallavolista azzurra. La schiacciatrice della nostra Nazionale c’è andata giù pesante anche su temi di impatto sociale: su tutti quello del razzismo. Interpellata sulle sue esperienze sotto questo punto di vista, Paola non si è tirata indietro:”Ho vissuto alcuni episodi di razzismo. È normale, ma non dovrebbe esserlo“. Sulla sua pagina Instagram campeggia la frase di Nelson Mandela:”Nessuno nasce odiando un’altra persona per il colore della sua pelle…“. Una frase che Paola rivendica:”Perché è la realtà. Il bimbo non s’accorge del colore che ha finché, a scuola, una maestra dice che è nero o giallo“. Ma tra i riconoscimenti più grandi per il ruolo incarnato da Paola e da questa squadra che ha fatto sognare ci sono di sicuro le parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, secondo cui il Paese dovrebbe prendere esempio dalle azzurre del volley: secondo Paola “nella voglia di far bene anche in situazioni scomode e sempre mantenendo il rispetto degli altri“.







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