Juventus Roma, Bentancur “Cristiano Ronaldo è un animale”/ “Peso 6 kg di più, prima ero esile”

Rodrigo Bentancur alla vigilia di Juventus Roma ha parlato di Cristiano Ronaldo, definendolo un vero animale. Domani sarà titolare come mezzala destra di centrocampo

21.12.2018 - Matteo Fantozzi
Juventus Roma, Bentancur "Cristiano Ronaldo è un animale"

Rodrigo Bentancur alla vigilia di Juventus Roma ha parlato di Cristiano Ronaldo, definendolo un vero animale, ai microfoni di Dazn: “Lo conobbi al Mondiale in Russia, ci incontrammo dopo Portogallo Uruguay all’antidoping. Eravamo lì io, lui e Luis Suarez. Mi riconobbe e mi chiamò per nme, non ci potevo credere. La prima volta che l’ho visto a Torino allenarsi ho pensato che era un vero animale. La maniera in cui si allena è eccezionale. Dà sempre il 100% e in gruppo sembra un ragazzino che scherza sempre”. Bentancur ha smaltito la squalifica col Torino e sarà titolare domani sera, lo ha preannunciato oggi in conferenza stampa Massimiliano Allegri. Il centrocampista verrà schierato probabilmente sul centrodestra di un reparto a tre completato da Miralem Pjanic e Blaise Matuidi. Proprio sul bosniaco ha spiegato: “Mi ispiro a molti giocatori, ma su tutti provo ad imparare quello che vedo da Miralem Pjanic e Sergi Busquets. Gioco sia da mezzala che in mezzo, anche se sono cresciuto giocando da centrodestra in un reparto a 4″.

Juventus Roma, Bentancur “Ronaldo è un animale”: la sua crescita fisica

Juventus Roma avrà tra i protagonisti Rodrigo Bentancur, uno dei giocatori più utilizzati in questa stagione da Massimiliano Allegri. Il calciatore ha spiegato a Dazn anche il suo percorso di crescita, oltre a parlare di Cristiano Ronaldo. Ha evidenziato: “Ne parlavo con lo staff della Juventus. Io è come se avessi fatto una preparazione lunga un anno e mezzo. Quando sono arrivato dall’Argentina ero esile, ora ho preso sei chilogrammi di massa muscolare. Sono migliorato davvero molto sotto quel punto di vista”. Racconta poi del suo approccio al bianconero: “Quando sono entrato per la prima volta nello spogliatoio ho visto i volti dei miei compagni di squadra e ho capito una cosa che qui bisogna vincere e basta”. I ringraziamenti sono tutti per Massimiliano Allegri: “Lui per me è stato molto importante, mi ha dato grande fiducia. Quando non giocavo ero scontento e mi veniva a tranquillizzarmi dicendomi che non voleva bruciarmi e che prima o poi sarebbe toccato anche a me”.



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