Susie Goodall in fin di vita?/ Incidente per la velista alla Golden Globe Race, barca distrutta!

La skipper Susie Goodall è in grave difficoltà dopo un incidente avvenuto vicino a Capo Horn dove era come unica donna alla Golden Globe Race.

06.12.2018 - Matteo Fantozzi
Susie Goodall in fin di vita?

La giovane skipper Susie Goodall è in grave difficoltà dopo un brutto incidente avvenuto vicino a Capo Horn dove era come unica donna partecipante alla Golden Globe Race. Si sta lavorando per cercare di portarla in Gran Bretagna per fare tutto il possibile per salvarla. La barca a vela, DHL Starlight, è rimasta seriamente danneggiata a causa dell’impatto con una grande onda. L’albero maestro è caduto e Susie è alla deriva tra Oceano Pacifico e Antartico a duemila miglia da Capo Horn. Si parla di onde arrivate a circa cinque metri di altezza nelle ultime ore. Al momento Susie Goodall ha mandato segnali distensivi, sottolineando di stare bene, ma i soccorsi per localizzarla e raggiungerla potrebbero metterci anche dei giorni. Una nave cargo battente bandiera di Hong Kong ha modificato la sua rotta dalla Cina all’Argentina per provare a recuperarla e lo stesso hanno fatto le più lontane autorità marittime cilene. In una visione ottimista della situazione la nave di Hong Kong dovrebbe raggiungere la ragazza già domani mattina.

Susie Goodall in fin di vita? La ragazza ha sbattuto la testa

La Repubblica sottolinea come Susie Goodall abbia sbattuto la testa nell’incidente con la sua barca a vela, perdendo anche i sensi per alcuni secondi. Ora sembra stare bene, ma ovviamente si deve fare di tutto per soccorrerla il prima possibile. I genitori della ragazza si sarebbero messi in contatto con la stessa stamattina. Ovviamente c’è grande preoccupazione, anche se i più ottimisti sottolineano come già domani nella mattinata la nave battente bandiera di Hong Kong possa raggiungerla per salvarla. La ragazza era l’unica donna a partecipare alla Golden Globe Race, un giro di circa 30mila miglia attorno a tutto il mondo. Questa viene considerata la massima competizione in barca a vela transoceanica che si effettua in solitaria e senza nessun tipo di scalo. Susie aveva nel 2017 fatto il giro dell’Atlantico da sola per ben due volte, questa però era per lei la più grande impresa della sua carriera.