Juventus, Allegri/ In vista della volata scudetto e della finale di Coppa Italia il tecnico non farà calcoli

Il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, è chiamato a gestire al meglio i suoi uomini in vista delle ultime tre giornate di campionato e della finale di Coppa Italia contro il Milan.

01.05.2018 - Stefano Belli
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Allegri lascia la Juventus? (Foto LaPresse)

Quando mancano solamente tre giornate al termine del campionato, la classifica vede la Juventus guardare tutti dall’alto in basso a 88 punti con 4 lunghezze di vantaggio nei confronti del Napoli. Se la matematica non è un’opinione, in questo momento la quota scudetto è fissata a 94 punti, il che vuol dire che i bianconeri possono permettersi di vincere solamente due delle ultime tre gare in programma per assicurarsi il settimo scudetto consecutivo. La vecchia Signora non dovrebbe avere problemi a strappare i tre punti contro un Bologna che ormai non ha più nulla da chiedere, mentre all’ultima giornata gli uomini di Allegri ospiteranno il Verona che potrebbe essere già matematicamente retrocesso. L’ultimo vero ostacolo nel cammino verso il titolo è la Roma, a meno che la Juve nel turno precedente non faccia il suo dovere contro i felsinei così come il Torino in casa del Napoli, in tal caso con un gap di +7 assolutamente irrecuperabile i giochi sarebbero fatti. Conoscendo Allegri e i suoi uomini, sicuramente non è il loro forte perdersi in calcoli e si preoccuperanno solamente di vincerle tutte. Senza dimenticare la finale di Coppa Italia in programma tra 8 giorni all’Olimpico, un’altra data che a Vinovo avranno cerchiato in rosso. (agg. di Stefano Belli)

LA JUVENTUS PREPARA IL RUSH FINALE PER SCUDETTO E COPPA ITALIA

Alla Juventus serve un ultimo sforzo per chiudere in bellezza la stagione che volge ormai al termine: dopo l’amara eliminazione dalla Champions League, i bianconeri si sono concentrati sul campionato dove, nonostante lo scivolone nello scontro diretto con il Napoli, hanno decisamente ipotecato il settimo scudetto di fila grazie alla vittoria rocambolesca in rimonta sull’Inter. Con la finale di Coppa Italia alle porte, Massimiliano Allegri dovrà essere bravo come non mai a gestire gli uomini e le rotazioni nelle ultime tre giornate. Contro il Bologna, squadra praticamente salva (anche se ai felsinei manca ancora la certezza aritmetica), quasi sicuramente qualche titolarissimo rifiaterà visto che al di là dei risultati la squadra è apparsa molto stanca, sia fisicamente che mentalmente. Inevitabile, considerando che dal 13 agosto (giorno in cui la vecchia Signora ha disputato la Supercoppa italiana poi vinta dalla Lazio) la Juve non si è mai fermata.

TURN-OVER IN VISTA CONTRO IL BOLOGNA

Come si dice in questi casi, nella parte conclusiva della stagione, ogni partita viene considerata una finale, sembra una banalità ma in realtà è la pura verità. Se la Juventus vuole mettersi in tasca il settimo titolo consecutivo senza preoccuparsi dei risultati del Napoli, non ha altra scelta: deve battere il Bologna e la Roma, e magari nel frattempo aggiungere alla propria bacheca un’altra Coppa Italia nella finale che il prossimo 9 maggio la vedrà contrapposta al Milan. Allegri, però, deve per forza fare i conti con le forze residue dei suoi uomini che negli ultimi nove mesi hanno speso tantissime energie e devono anche cercare di ricaricare le batterie in vista dei prossimi mondiali di calcio che non vedranno l’Italia ai nastri di partenza, a differenza della maggior parte delle nazionali di spicco. probabile che qualcuno tra Higuain, Pjanic e Mandzukic osserverà un turno di riposo, con il croato che deve ancora riprendersi dall’entrata durissima di Vecino, mentre l’argentino e il bosniaco verranno preservati in vista dell’ultimo atto della Coppa nazionale.

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