Fifa, stop ai prestiti / Regole per limitare le cessioni a titolo gratuito: 8 a sessione di calciomercato?

- Matteo Fantozzi

La Fifa sta lavorando per cercare di limitare il più possibile le cessioni a titolo definitivo, dicendo stop anche ai prestiti dopo aver annullato negli ultimi anni le comproprietà.

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I dirigenti della Juventus con Massimiliano Allegri (Foto LaPresse)

La Fifa sta studiando una rivoluzione per cercare di mettere fine ai trasferimenti a titolo gratuito. Un cambio di rotta dopo che da alcune stagioni sono state cancellate le comproprietà per il nostro paese, con nuove situazioni che dunque prenderanno il primo piano del calciomercato. Secondo quanto riportato dalla Bild pare che il massimo organo internazionale stia cercando di evitare vantaggi economici e non sportivi da parte dei club. Il regolamento attuale non impone dei vincoli alle operazioni a titolo gratuito, ma pare che nel futuro se ne potranno fare un massimo di otto per ogni sessione di calciomercato. Invece verrà lasciata massima libertà per quanto riguarda i settori giovanili, in modo da far crescere rapidamente i più giovani.

EVITARE VANTAGGI ECONOMICI E NON SPORTIVI

Alla base di questa rivoluzione c’è l’obiettivo di evitare che le squadre possano vivere dei vantaggi economici totalmente slegati da quelli sportivi. Si pensa ai giovani che vengono acquistati e poi girati in prestito ad altri club in modo che si possa risparmiare lo stipendio e si veda lievitare il prezzo del cartellino. Su Sky Sport possiamo andare a ristudiare il caso del Parma fallito nella stagione 2014/15 dopo aver ricevuto ben 181 calciatori in prestito e aver ceduto 205 ragazzi a titolo gratuito. Nel mirino sarebbero finite diverse squadre inglesi, come Chelsea e Manchester City, ma anche il Monaco e le italiane Juventus e Udinese. Basti pensare che i bianconeri hanno prestato nella scorsa stagione 45 giocatori rispetto ai 27 di tutta la Bundesliga.



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