NAPOLI, DE LAURENTIIS: “QUESTO SIGNIFICA ESSERE TIFOSI?”/ L’attacco: “Vogliono solo vincere lo Scudetto ma..”

Aurelio De Laurentiis contro i tifosi del Napoli dopo il basso numero di spettatori al San Paolo per la gara contro la Sampdoria:”Vogliono solo vincere..”

05.02.2019 - Dario D'Angelo
Aurelio De Laurentiis
Calciomercato Napoli, ultime notizie:De Laurentiis (LaPresse, 2019)

Aurelio De Laurentiis si conferma un presidente vulcanico e questa volta la sua eruzione investe direttamente i tifosi del Napoli. Il numero uno partenopeo, intervenuto nella conferenza stampa di presentazione del prossimo ritiro azzurro che si svolgerà ancora a Dimaro, in Trentino, ha attaccato:”Mi dispiace per i tifosi, loro vogliono vincere solo lo scudetto. Vedere poco meno di 20mila spettatori per Napoli-Sampdoria, non è stato bello. E questo significa essere tifosi? San Siro, per una partita meno importante di Champions, ha incassato 5,3 milioni di euro, quanto noi in tre partite”. De Laurentiis, come riportato da La Gazzetta dello Sport, si è voluto togliere anche un vecchio sassolino dalle scarpe, uno dei motivi di critica più ricorrenti nei suoi riguardi da parte della tifoseria:”Per il terzo anno consecutivo chiuderemo il bilancio in rosso, mentre la Filmauro è in attivo, così la smetteranno di dire che coi soldi del Napoli finanzio il cinema”.

DE LAURENTIIS AI TIFOSI DEL NAPOLI: “DA ANNI CI TENIAMO I CAMPIONI”

Quella di Aurelio De Laurentiis è apparsa come una difesa al modello societario impostato dal Napoli in questi anni. Perché è vero che alla fine l’obiettivo Scudetto è sempre sfumato, ma allo stesso tempo il presidente azzurro vuole che alla dirigenza venga dato atto degli sforzi compiuti nel tentativo di raggiungerlo l’obiettivo conclamato di una squadra e di un’intera città:”Si doveva investire e l’abbiamo fatto. Da quanti anni ci teniamo campioni come Insigne, Mertens, Koulibaly, Albiol, Hamsik? Noi non viviamo di acquisizioni e rivendite immediate come fanno altri. Non è facile arrivare secondi. Il lavoro fatto fin qui – riporta La Gazzetta dello Sport – deve essere rispettato, siamo in Europa da 9 anni consecutivi. Ci siamo inventati un allenatore come Sarri, che oggi è in Inghilterra. Prima c’era stato Benitez, ora Ancelotti: sono state scelte importanti, di cosa stiamo parlando? Ci stiamo comportando come Real e Barcellona. Purtroppo lo sport è così, si vince e non si vince”.



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