Foggia, esonerato Padalino: torna Grassadonia/ Ma è caos per attentati alla squadra

- Silvana Palazzo

Foggia, ufficiale l’esonero dell’allenatore Padalino: torna Grassadonia in panchina. Ma è caos per gli attentati intimidatori alla squadra

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La casa del Foggia, lo Zaccheria (Foto repertorio LaPresse)

Resta alta la tensione in casa Foggia. La sconfitta nel derby contro il Lecce è costata la panchina all’allenatore Pasquale Padalino e ha scatenato la follia di alcuni tifosi, ancora non identificati, autori di tre intimidazioni nei confronti di giocatori e dirigenti della squadra pugliese. Ma andiamo con ordine… Il Foggia ha deciso per una nuova svolta in panchina a causa degli scarsi risultati raccolti in quest’ultimo periodo. «Il Foggia Calcio comunica di aver esonerato dall’incarico di allenatore della prima squadra il signor Pasquale Padalino. Il club rossonero ringrazia l’allenatore per il lavoro svolto sulla panchina del Foggia e gli augura il meglio per il futuro». Questo il comunicato ufficiale pubblicato dal club pugliese, che ha richiamato in panchina Gianluca Grassadonia. Quest’ultimo aveva allenato la squadra rossonera fino allo scorso mese di dicembre prima di venire esonerato proprio per Padalino. Ora un nuovo avvicendamento in panchina.

FOGGIA, ESONERATO PADALINO MA È CAOS PER ATTENTATI

In giornata è previsto l’incontro tra la dirigenza e Grassadonia, il quale comunque – stando a quanto riportato da SkySport – ha già dato la sua disponibilità a ritornare alla guida del club rossonero. E questo nonostante la situazione caotica che si è creata nelle ultime ore. Nelle ultime ore sono stati infatti registrati tre attacchi intimidatori nei confronti di giocatori e dirigenti del Foggia. È stata bruciata l’auto di Pietro Iemmello, lanciato un petardo nel giardino della casa di Busellato, mentre una bomba carta è esplosa danneggiando l’automobile di uno dei fratelli Sannella, proprietari del Foggia. La stagione è decisamente complicata per il club pugliese. Prima è arrivata la penalizzazione di 15 punti – ridotta prima a 8 e poi a 6 punti – legata alle vicissitudini giudiziarie dei proprietari del club. Poi c’è stato l’esonero di Grassadonia a dicembre, quindi la chiamata di Padalino. Ma la svolta non è arrivata. Ora il Foggia è al 14esimo posto a quota 26 punti ed è in piena lotta per la salvezza. Ora il nuovo cambio in panchina dopo la sconfitta nel derby.



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