HIGUAIN, ADDIO ALL’ARGENTINA/ Pipita lascia la nazionale: “Ho parlato col ct Scaloni”

- Davide Giancristofaro Alberti

Addio di Gonzalo Higuain alla nazionale argentina, il centravanti è polemico

Higuain e Sarri
Calciomercato Juventus news, Gonzalo Higuain (Foto LaPresse)

Gonzalo Higuain non giocherà più per l’Argentina. Il Pipita lo ha annunciato con parole piene di amarezza. «Ho già parlato con il ct Scaloni, gli ho spiegato le mie ragioni: con l’Argentina penso di avere fatto buone come, sono convinto di non avere fallito», ha dichiarato l’attaccante del Chelsea a Fox Sports. Higuain ha affrontato anche il capitolo delle critiche, ma dice di sentirsi a posto con la coscienza, perché sente di aver dato tutto per la maglia dell’Argentina. Si tratta comunque di un altro capitolo infelice in una stagione finora complicata per Higuain, dopo l’addio alla Juventus e le difficoltà incontrate al Milan. Non gioca con la maglia dell’Argentina dal Mondiale: da quel momento in poi non è stato più convocato in otto partite. E non ci saranno altre convocazioni. L’ultimo gol del Pipita con la Nazionale resterà quello contro il Perù (la squadra contro cui segnò il primo) nel 2016. (agg. di Silvana Palazzo)

GONZALO HIGUAIN ADDIO ALL’ARGENTINA

Gonzalo Higuain ha deciso di dire addio alla nazionale argentina. Il centravanti di proprietà della Juventus, attualmente a Londra in prestito fra le fila del Chelsea, ha deciso di dire addio alla maglia della Selecao dopo dieci anni, 75 partite giocate e 31 gol segnati: «Dopo averci pensato a lungo – le parole dello stesso Pipita ai microfoni del programma 90 Minutos di Fox Sports – credo che il ciclo con la maglia del mio paese sia arrivato alla conclusione». Quindi Higuain lancia qualche frecciata ai suoi detrattori: «Ho preso questa decisione – ha aggiunto – per l’allegria di molti ma non proprio di tutti. La mia avventura è finita, proprio come si è conclusa anche quella di alcuni miei vecchi compagni. Penso che adesso – ribadisce il proprio pensiero – in tanti saranno contenti». Il centravanti, che in Italia ha indossato le maglie di Napoli, Juventus e Milan, ha spiegato di aver già comunicato la propria decisione al commissario tecnico Scaloni: «In tanti mi hanno criticato – ha confessato – si parla più dei gol che ho sbagliato che di quelli realizzati, ma io sono a posto con la coscienza, perché so di avere dato tutto per la maglia dell’Argentina».

LA RISPOSTA ALLE CRITICHE

Il 2018-2019 si conferma quindi una stagione decisamente complicata per Higuain, che ha iniziato il campionato con la maglia del Milan, quindi l’addio repentino durante il calciomercato di gennaio, con il conseguente trasferimento a Londra, sponda Chelsea, per riabbracciare il mentore Maurizio Sarri. Ma anche allo Stamford Bridge le cose non sono cambiate, visto che fino ad oggi il Pipita ha siglato tre reti in sei match, ma senza riuscire mai a convincere in pieno. Higuain non gioca con la maglia dell’Argentina dal mondiale dell’estate del 2018, e di fatto quella è stata l’ultima esperienza del giocatore con la casacca dell’albiceleste sulle spalle. «Ci sarà sempre qualcuno pronto a criticarti ma io non gioco al calcio per piacere a tutti sono stato male in passato per gli errori nelle finali ma guardo avanti. Vedere mia mamma stare male mi uccide, non se lo merita dopo tutti i sacrifici fatti per me».



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