RISSA LJAJIC-ROSSI/ Il padre del serbo pronto a presentare una denuncia penale

- La Redazione

Non finisce con l’esonero per Delio Rossi e la sospensione per Ljajic: il padre del giocatore ha tuonato oggi contro l’allenatore, promettendo una denuncia penale per la rissa di mercoledi.

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Adem Ljajic (Infophoto)

Non è finita la brutta vicenda che ha coinvolto Delio Rossi e Adem Ljajic. Dopo le dichiarazioni del figlio dell’allenatore, Dario (secondo alcuni, sarebbe stato chiamato in causa da Ljajic e questo avrebbe fatto scattare l’ira di Rossi), il quale, da buon figlio, si è schierato dalla parte del tecnico, parlando di gesto sbagliato ma assicurando che “non mi ha mai messo un dito addosso”. Questa mattina Delio Rossi si è presentato in conferenza stampa e ha dato l’addio alla Fiorentina, non svelando nulla riguardo l’episodio ma volendo precisare che ci sono due-tre punti fermi sui quali non transige, pur scusandosi con tutti per l’accaduto. La replica è arrivata nel pomeriggio dalla Serbia: il padre di Adem Ljajic non poteva certo rimanere indifferente di fronte a un episodio simile e, come riporta Sky Sport, ha fatto sapere che “non esiste che mio figlio venga trattato in questo modo. Siamo pronti a sporgere una denuncia penale nei confronti di Rossi”. Sarebbe stato meglio che il tutto si chiudesse così: del resto, nessuno si è fatto male, è volato qualche pugno ma un secondo dopo Ljajic si è accomodato dall’altro lato della panchina e non ci risulta sia dovuto correre in ospedale con qualche tipo di lesione. Comunque, questo è quanto: quindi, per l’allenatore e il giocatore le cose non finiscono qui, sempre che alle parole facciano seguito i fatti, perchè poi nel frattempo potrebbe anche accadere che il genitore cambi idea, consigliato o meno da qualcuno. Intanto, come sappiamo, Ljajic è stato sospeso dalla società, non si è allenato e quindi non sarà a disposizione del nuovo tecnico Vincenzo Guerini per la partita contro il Lecce (e molto probabilmente nemmeno nell’ultima giornata). Delio Rossi, invece, è stato squalificato per tre mesi, ma siccome la sospensione è già partita, di fatto dall’inizio della prossima stagione sarà abile arruolato per qualunque squadra lo voglia tesserare (cosa che può già succedere ora, del resto). Sul futuro di Ljajic a Firenze, invece, ancora non si sa nulla: è facile però pensare, anche se lo spogliatoio non l’ha condannato, che la società proverà a venderlo, perchè la piazza è tutta contro di lui, si è schierata dalla parte di Delio Rossi, quindi per il giocatore, tra l’altro giovanissimo, non sarà per niente facile rimanere dalle parti del Franchi. Intanto, aspettiamo di capire come la Fiorentina reagirà dopo l’episodio: 

Guerini è chiamato a conquistare almeno un punto nelle ultime due partite per salvarsi. Già domani va a Lecce, con i giallorossi costretti a vincere. Una pratica difficile. I viola sperano che l’episodio non abbia lasciato strascichi: a giudicare dalla reazione della squadra nel secondo tempo contro il Novara, sembrerebbe di no. Questo, almeno, è quello che sperano i tifosi.



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