GENOA/ La Digos irrompe nel ritiro rossoblu, interrogati i calciatori

- La Redazione

Irruzione della Digos, questa mattina, nel ritiro del Genoa a Bormio: sotto indagine ci sarebbe il presunto “sequestro” della squadra avvenuto lo scorso inverno, per gli scarsi risultati.

Dainelli
Dario Dainelli contro il Siena (Infophoto)

Non c’è mai pace per il Genoa. E’ di questa mattina la notizia che la Digos ha fatto irruzione nel ritiro della squadra rossoblu, a Bormio. Stavolta, però, non si tratta di scommesse o calciatori coinvolti in prima persona, quanto di un caso di aggressione occorso peraltro lo scorso inverno. Nella passata stagione il Genoa ha vissuto momenti travagliati: intanto sul campo, perchè il Grifone si è trovato ad un passo dal baratro della serie B ed è riuscito a salvarsi solo nelle ultimissime giornate, grazie al lavoro di Gigi De Canio che aveva preso il posto di Alberto Malesani, a sua volta subentrato a Pasquale Marino che ne aveva preso il posto dopo un 6-1 subito al San Paolo di Napoli. Nonostante una rosa di qualità, che poteva contare su elementi del calibro di Gilardino, Palacio, Kucka, Veloso e Sebastien Frey, i rossoblu non sono riusciti ad esprimere il loro potenziale, ritrovandosi ben presto nelle zone calde della classifica, incapaci di esprimere gioco e subendo valanghe di gol (alla fine sono stati 69, peggior difesa del campionato). I risultati in negativo hanno innescato una protesta da parte del pubblico, culminata negli incresciosi fatti del 22 aprile, durante la partita casalinga contro il Siena: sotto per 4-0, il Genoa è stato pesantemente contestato dalle frange più calde della gradinata Nord di Marassi. Alcuni ultras sono riusciti ad arrampicarsi in cima al tunnel che conduce agli spogliatoi, in un pericoloso tentativo di invadere il campo; poi, sono riusciti nell’intento di far togliere le maglie ai calciatori, facendosele consegnare. Dopo un’ora circa la partita è ripresa, ma a quel punto la frattura era evidente. Come se non bastassero poi gli scandali legati al calcioscommesse (nel mirino sono finiti Omar Milanetto, arrestato, e Mimmo Criscito, indagato e per questo rispedito a casa dal Commissario Tecnico della Nazionale Cesare Prandelli proprio quando stava per partire per la Polonia), legati al derby vinto contro la Sampdoria (gol dell’argentino Boselli nel finale), adesso la Digos vuole fare chiarezza su un episodio che era passato sotto silenzio, ma che è stato denunciato da Dario Dainelli. Il difensore, che nella seconda parte della stagione scorsa era stato girato in prestito al Chievo, ha rivelato come nello scorso inverno…

… nel corso di un allenamento presso il campo di Pegli, la squadra fosse stata “sequestrata” e rinchiusa negli spogliatoi da una quarantina di ultras facinorosi, che chiedevano spiegazioni per gli scarsi risultati del club genoano. Oggi quindi, agli ordini del magistrato genovese Biagio Mazzeo, tre poliziotti della Digos stanno conducendo interrogatori ai giocatori che erano presenti al fatto, per capirci qualcosa di più. La stagione 2012/2013, dunque, sembra iniziare ancora sotto il segno delle difficoltà incontrate nel 2011/2012. Il Genoa spera di non ripetere la strada in salita dello scorso campionato: per ora, dal mercato sono arrivati Immobile, Canini, Von Bergen e Bertolacci, ma al contempo sono partiti Palacio, Constant e Sculli: basterà per una comoda salvezza?



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