Calciomercato PSG / Capello a Parigi? Verratti: per me sarebbe perfetto

Le parole di Marco Verratti su Fabio Capello: il centrocampista del Peris Saint-Germain ha parlato del possibile arrivo dell’attuale commissario tecnico della Russia a Parigi

19.06.2013 - La Redazione
capello_gesto
Capello (Infophoto)

Fabio Capello potrebbe a breve diventare il nuovo allenatore del Paris Saint-Germain, che ha pensato a lui per sostituire Carlo Ancelotti in partenza verso il Real Madrid. Attualmente Capello ha ancora un anno di contratto con la Federazione calcistica della Russia, che sta guidando verso i mondiali di Brasile 2014. La nazionale russa è seconda nel gruppo F delle qualificazioni (12 punti alle spalle del Portogallo, primo a 14); in questo momento sarebbe qualificata agli spareggi ma deve giocare ancora 5 partite, 2 in più rispetto ai lusitani che ne hanno disputate già 7. Il PSG però vuole intromettersi, soffiando alla Russia il suo commissario tecnico per richiamarlo sulla panchina di una squadra di club. SkySport24 ha intervistato telefonicamente Marco Verratti, centrocampista della squadra parigina che ha appena concluso gli Europei Under 21 con gli azzurrini di Devi Mangia. Alla domanda su Capello al PSG, il centrocampista ha risposto: “Per me sarebbe perfetto, ha fatto la storia del calcio italiano ma non devo essere certo io a dirlo. Non vedo l’ora di cominciare questa nuova avventura“. Contestualmente Verratti è stato provocato su un possibile passaggio al Real Madrid assieme a Carlo Ancelotti. Questa la risposta del giocatore: “Il mio futuro lo decide la società, io discuterò col PSG il mio futuro e sarei contento di restare lì. Il Real, certo, ha fatto la storia del calcio e la farà anche in futuro, ma sto bene a Parigi, ho la fiducia di tutti“. Conclusione sul campionato italiano: “Un giorno tornerò in A, ma un giorno lontano”. La Federazione russa non ha però ntenzione di interrompere il rapporto con Fabio Capello anzitempo: per convincerla il PSG deve mettere in preventivo una spesa non indifferente.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori