OLIMPIADI LONDRA 2012/ Ginnastica artistica: Vanessa Ferrari ottava, Carlotta Ferlito ventunesima. Oro all’americana Douglas

- La Redazione

L’americana Douglas ha vinto la medaglia d’oro nel concorso generale individuale femminile alle Olimpiadi di Londra 2012 davanti alle russe Komova e Mustafina. Ferrari ottava, Ferlito 21a.

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Vanessa Ferrari (Infophoto)

Oggi si è disputato uno degli eventi più attesi e spettacolari di tutta l’Olimpiade, il concorso generale individuale femminile della ginnastica artistica. Attesissime le ginnaste azzurre che sono diventate un po’ il simbolo della ginnastica artistica di questa generazione: Vanessa Ferrari e Carlotta Ferlito, per loro una grande esperienza e una prestazione incoraggiante per il futuro. Nella gara che premia la ginnasta più completa – si gareggia infatti in tutte e quattro le specialità femminili della ginnastica (corpo libero, parallele asimmetriche, volteggio e trave) – la vittoria e la medaglia d’oro sono andate alla americana Gabrielle Douglas, che ha preceduto le russe Victoria Komova (argento) e Aliya Mustafina (bronzo). Per la Douglas 62.232 punti, la Komova invece ha chiuso a quota 61.973 e la Mustafina ha ottenuto 59.566 punti. Le due azzurre impegnate in questa finale erano Vanessa Ferrari e Carlotta Ferlito: la Ferrari ha chiuso la gara con un ottimo ottavo posto (57.999 punti), mentre la Ferlito è rimasta nelle retrovie e ha chiuso al ventunesimo posto sulle ventiquattro finaliste, ottenendo soltanto 55.098 punti. L’epilogo è stato davvero amaro per la seconda statunitense, Alexandra Raisman, che ha chiuso al quarto posto con l’identico punteggio della Mustafina, ed è stata condannata alla famigerata “medaglia di legno” solo a causa del regolamento. Certamente meritato è stato l’oro della giovanissima Douglas – è nata il 31 dicembre 1995 –, la quale è andata oltre i 15 punti in ogni attrezzo con un massimo davvero eccezionale di 15.966 nel volteggio. L’unica a restarle in scia fino alla fine è stata la Komova, che però non ha mai potuto seriamente pensare al sorpasso e si deve accontentare della seconda medaglia d’argento in queste Olimpiadi. Da sottolineare come il dominio di Stati Uniti e Russia abbia relegato la Cina nelle posizioni di rincalzo e lontana dalla lotta per le medaglie. La Ferrari invece è stata una delle migliori del “resto del mondo”, battuta soltanto dalla romena Sandra Izbasa: era questo l’obiettivo di Vanessa alla vigilia del concorso generale, e la ginnasta bresciana lo ha ottenuto. Sicuramente sarà un buon viatico per la finale di specialità al corpo libero, che si terrà martedì prossimo e che vedrà la Ferrari lottare con legittime ambizioni di salire sul podio. Entrando nello specifico, questi sono stati i punteggi della Ferrari nei diversi attrezzi: 14.866 al corpo libero, 14.600 al volteggio, 14.500 alla trave e 14.033 alle parallele asimmetriche.

Queste sono state le sue prime impressioni, raccolte da Sky al termine della gara: “Il podio era impossibile da raggiungere, perchè russe ed americane erano nettamente superiori. Volevo entrare nelle prime otto, ci sono riuscita e sono molto felice. Ho fatto la mia gara al massimo, solo piccole imperfezioni, in particolare alla trave, e ora sono pronta per la finale del corpo libero”. Discorso diverso per la Ferlito, che purtroppo è rimasta nelle ultime posizioni: per lei una ottima trave (14.766), ma poi 14.166 al volteggio, 13.433 alle parallele asimmetriche e 12.733 al corpo libero.



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