CALCIOMERCATO/ Roma, il retroscena: De Rossi ha detto no ad una proposta shock!

L’Anzhi ha proposto a Daniele De Rossi un contratto da 10 milioni di euro netti a stagione. Il Capitan Futuro, dopo averci pensato un po’, ha rifiutato la proposta shock

07.02.2012 - La Redazione
De-Rossi
De Rossi (Infophoto)

CALCIOMERCATO – Si è conclusa nel migliore dei modi la vicenda legata al rinnovo del contratto di Daniele De Rossi. Nelle scorse ore è infatti arrivata la fumata bianca che i tifosi giallorossi aspettavano, dopo una trattativa lunghissima, estenuante, iniziata addirittura la scorsa estate. Come nella più classica delle favole alla fine è arrivato il lieto fine sperato: un sì incondizionato senza se, e senza ma, un prolungamento senza la tanto annunciata clausola rescissoria. De Rossi ha firmato un bel contratto da 10 milioni di euro lordi all’anno per 5 stagioni. Un mucchio di soldi, come non poteva essere altrimenti del resto. In ballo c’era il contratto di uno dei centrocampisti più forti al mondo, in grado di poter giocare tranquillamente da titolare fra le fila del Barcellona, Real Madrid e via discorrendo. De Rossi, sommando anche i vari bonus inseriti nel contratto, potrebbe arrivare a percepire circa 6,5 milioni di euro annui. Naturalmente nessuno sarebbe voluto arrivare alla separazione, trattandosi di danno enorme, sia dal punto di vista tecnico, quanto d’immagine ed economico. Sulle sue tracce, comunque, vi erano i club più prestigiosi al mondo e ultimamente il Manchester City di Roberto Mancini si era avvicinato con forza al giocatore. Lo jesino avrebbe voluto inserirlo nel proprio scacchiere per completare una formazione già di primissimo livello. Lo stesso avrebbe fatto Josè Mourinho, altro grande estimatore di Capitan Futuro sin dai tempi in cui allenava in Italia. E poi vi erano le proposte shock, forse meno affascinanti e prestigiose rispetto alle big elencate sopra, ma sicuramente molto remunerative. De Rossi le ha definite «quelle che possono toglierti il sonno per due o tre notti…». Si parla in particolare di un interesse dell’Anzhi, noto club russo del Daghestan che ha acquistato dall’Inter Samuel Eto’o. Per De Rossi, sul piatto, erano stati messi più di 10 milioni di euro a stagione, ma non lordi, netti. Uno stipendio molto simile a quello percepito dal nazionale camerunese ex Inter, il più pagato al mondo con 12 milioni di euro netti, un milione al mese. Un progetto importante, quello di conquistare la Champions, insieme ad un fenomeno come Eto’o, che non sono però bastati ad impensierire il giallorosso.

C’era poi l’Al Ahli, nonché il Paris Saint Germain, e le big del nord d’Italia, pronte a svenarsi. Alla fine però ha vinto il cuore e dopo mesi di attesa è arrivato il lieto fine.



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