As Roma / La società contro il razzismo: fuori dagli stadi i responsabili, non sono nostri tifosi

La Roma con un duro comunicato ufficiale prende le distanze dai responsabili dei cori razzisti contro Mario Balotelli che sono costati un turno di squalifica alla Curva Sud

21.05.2013 - La Redazione
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I cori razzisti contro Mario Balotelli costeranno alla Roma un turno di squalifica della Curva Sud, ma la società si schiera con forza contro il razzismo. Il primo segnale in questo senso è costituito dal fatto che la Roma non presenterà ricorso contro questa decisione del giudice sportivo, che dunque i giallorossi accettano, e subito dopo è arrivata una nota ufficiale della società che esprime il durissimo giudizio del presidente James Pallotta su quanto è successo: “Quello che è accaduto domenica scorsa è terribile e inaccettabile. La AS Roma non considera i responsabili di tali fatti come suoi tifosi. Le azioni di questo gruppo ristretto sono detestabili e danneggiano la nostra società e i nostri fedeli tifosi che rispettano le leggi. Non abbiamo ancora ricevuto un rapporto dettagliato dalla Lega o dalla Federazione, ma continueremo a lavorare con loro e con le forze dell’ordine per garantire che venga fatto tutto il possibile per identificare e bandire i responsabili dagli stadi di calcio”. Un atteggiamento che potrebbe segnare l’inizio di una vera e propria svolta culturale su questo argomento.



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