Radja Nainggolan/ I passi del Ninja tra Playstation e tattoos

Radja Nainggolan, nuovo centrocampista della Roma, è stato l’uomo mercato negli ultimi mesi: eccone un breve profilo “umano” in base alle attitudini che lo raccontano fuori dal campo

08.01.2014 - La Redazione
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Radja Nainggolan (Infophoto)

E’ più che mai l’uomo del momento, perlomeno a Roma. Radja Nainggolan è stato il tormentone degli ultimi mesi di mercato, la società giallorossa ha vinto la lotteria offrendo al Cagliari 9 milioni di euro complessivi, 3 per il prestito e 6 per il riscatto di metà cartellino. Un’enormità di soldi per un ragazzo le cui radici affondano in terreni diversi. Nainggolan è nato ad Anversa, la città più importante della ragione delle Fiandre, uno dei territori settentrionali del Belgio. Lì vive ancora la sorella gemella Riana, calciatrice nella squadra femminile locale (la famiglia comprende altre due sorelle e un fratello). La madre di Radja è figlia di quelle terre mentre il padre ha origini indonesiane e in particolare sangue Batak, quello delle popolazioni dell’isola di Sumatra, la sesta più estesa della Terra. Sarà anche per la mezza discendenza isolana che il nostro si è trovato a casa in un’altra isola, a noi più vicina e cara: la Sardegna. A Cagliari il ragazzo classe 1988 ha conosciuto Claudia, poi sposata a Serramanna nel Medio Campidano, provincia a sud-ovest della regione. In Sardegna Nainggolan ha stretto amicizia anche con Daniele Conti, figlio di Bruno che oggi ha ritrovato a Trigoria e che ha già avuto modo di abbracciarlo come un figlio. Un grande acquisto per la Roma, ma cosa si sa dell’uomo Nainggolan? Anzitutto il soprannome: il Ninja, per il taglio orientale del viso e l’attitudine al combattimento in campo. Per capirne una passione basta attendere che si tolga la maglietta la termine di una partita: il corpo del Ninja è disseminato di tatuaggi, circa trenta. Sul petto spicca la scritta “One life, one wish“, una vita un desiderio, mentre di recente ne è apparso un altro in onore dell’amico Mauricio Pinilla. Altro amore da tempo libero è la Playstation, mentre sul fronte musicale trovano spazio brani di genere Rythm and Blues, meglio conosciuto come R&B. Nainggolan è già…

…padre di una figlia, chiamata Aysha e nata il 30 gennaio 2012. Con la nazionale rapporto controverso: trafila nelle selezioni giovanili a partire dall’Under 16, 13 partite e 1 gol con l’Under 21 ma solo 4 gettoni con la maggiore fino adesso. Potrebbe addirittura non andare ai mondiali, essendo parte di una generazione straordinariamente florida: tra i vari Hazard, Fellaini, Witsel, Dembelè, Defour e Chadli il centrocampo è ben occupato. A Nainggolan non resta che dare tutto per il club, come ha sempre fatto: l’approdo alla Roma rappresenta per lui il salto di qualità professionale, dopo quello geografico dal Belgio all’Italia nel 2005. Fu il Piacenza a scoprirlo, prelevandolo dalle giovanili del Germinal Beershot di Anversa. Dal 2010 il Cagliari, la Sardegna e la famiglia, e da ieri, 7 gennaio 2014, la Roma di Rudi Garcia. Il Ninja è passato al Next Level.



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