BASKET/ Final Eight, Foxtown Cantù-Acea Roma (85-89): cronaca e tabellino (Coppa Italia 2013, quarti di finale)

- La Redazione

La cronaca e il tabellino di Cantù-Roma, partita valida i quarti di finale delle Final Eight della Coppa Italia di basket 2013: Roma in semifinale, troverà la vincente di Milano-Varese

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Cantù-Roma (INFOPHOTO)

E’ l’Acea Roma la prima semifinalista della Coppa Italia di basket 2013. I ragazzi di coach Calvani superano la Foxtown Cantù per 89-85, e aspettano la vincente di Milano-Varese. Roma ha costruito il successo nei primi tre quarti, rischiando molto nell’ultimo in cui Cantù è rientrata sull’onda di Jonathan Tabu, entrato in azione solo negli ultimi minuti. Sono le triple del playmaker a ricucire uno strappo in doppia cifra sino al meno uno dell’ultimo minuto (gioco da tre punti di Brooks a 1’43” dalla fine). Vanificato dall’azione seguente, con lo stesso Brooks a stoppate Lawal e poi Taylor ad infilare la difesa canturina in entrata, sull’ennesimo rimbalzo d’attacco dell’Achea firmato Datome. Proprio a rimbalzo la chiave del match: quasi 40 per Roma, una ventina per Cantù, che ha concesso troppi secondi tiri agli avversati, strapotenti grazie al solito Lawal e un Gigi Datome in vena di grandi cose (alla fine 22 e 12 rimbalzi per l’azzurro). Convulsa l’ultima azione: sul meno 3 Cantù Aradori serve Scekic per un facile layup, Datome stoppa col dubbio (parabola discendente) e lo stesso Scekic ferma Bobby Jones col fallo. Ma le proteste di Trinchieri si spengono in fretta: Roma ha meritato la vittoria dopo tre quarti di progressivo controllo. Nel primo parziale lo strappo è firmato Lawal, che segna 6 punti e fa la voce grossa a rimbalzo, mentre Datome e i piccoli puniscono da medie distanze. A tenere a galla i brianzoli è Maarten Leunen, che bombarda da oltre l’arco. Nei due quarti centrali l’uomo al comando è il polacco Aleksander Czyz, autore di una prova solidissima per punti (19) e rimbalzi d’attacco (4, 7 in totale). Cantù tocca il fondo sul -19 di metà terzo periodo, poi risorge assieme a Jonathan Tabu. Il playmaker si sveglia nell’ultimo periodo arrivando a 24 punti con 5/8 da tre, ma non basta. Roma in semifinale col brivido, Cantù a casa. A Trinchieri son mancati Mancinelli e Cusin (per il centro un solo rimbalzo in 24 minuti), mentre Mazzarino e Brooks hanno giocato a corrente troppo alternata.

Il tabellino

(18-25, 44-50, 54-69)

(2/3, 5/8), Aradori 15 (3/5, 1/3), Brooks 9 (3/6 da 2), Leunen 19 (2/2, 5/6), Cusin 1 (1/3), Anderson 2 (1/1, 0/2), Mazzarino 9 (0/1, 3/5), Mancinelli 2 (1/3, 0/1), Scekic 2 (0/1). N.e. Kudlacek, Abass, Casella. All.Trinchieri.

(4/7, 1/3), Goss 5 (1/6, 1/2), Datome 22 (5/10, 2/3), Czyz 19 (8/11, 1/1), Lawal 17 (7/14), D’Ercole 7 (0/1, 1/3), Lorant (0/1 da 2), Tonolli. N.e. Tambone, Gorrieri, Di Giacomo. All.Calvani.

Tiri liberi: Cantù 17/22 (Aradori 6/8), Roma 19/28 (Lawal 3/8)

Rimbalzi: Cantù 23 (Aradori 6, Scekic 4), Roma 39 (Datome 12, Lawal 9)

Assist: Cantù 17 (Tabu 4, Aradori, Cusin, Mancinelli 3), Roma 10 (Goss 5, J.Taylor 3).

 

(Carlo Necchi)



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