FORMULA 1/ RB8, cosa c’è dietro il buco sul muso della Red Bull? (video)

- La Redazione

Presentata oggi la nuova Red Bull RB8 che promette altri grandi risultati. Grande mistero dietro il buco sul muso: presa d’aria, questione aerodinamica o…? (guarda il video).

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Sebastian Vettel e la Red Bull sono i campioni del mondo in carica (Infophoto)

C’era grande curiosità, oggi, per la presentazione della nuova Red Bull, soprattutto dopo le parole della vigilia che indicavano la monoposto “più bella della Ferrari”. Oggi finalmente i veli sono stati tolti e la RB8 presentata al pubblico. E’ la macchina da battere, su questo c’è poco da dire: negli ultimi due anni ha letteralmente dominato il campionato di Formula 1, centrando due titoli costruttori mai in discussione e mandando sul gradino più alto del podio finale il tedesco Sebastian Vettel. Il campione del mondo e il suo compagno di scuderia (sempre l’australiano Mark Webber) si sono detti soddisfatti delle differenze lievi ma sostanziali sulla monoposto, e hanno già promesso battaglia. Non sarà facile portargli via il titolo, soprattutto se l’ingegnere di casa si chiama Adrian Newey, vero e proprio genio dell’aerodinamica (c’è lui dietro i grandi successi di Williams e McLaren negli anni ’90). Quando la RB8 è stata mostrata, la prima cosa balzata all’occhio di tutti è stata molto probabilmente la presenza dello scalino sul muso della vettura, di fatto lo stesso messo in mostra dalla Ferrari pochi giorni fa. Eppure aguzzando bene gli occhi si è visto un particolare diverso: sul “gradino” della Red Bull è apparsa una misteriosa fessura. Potrebbe trattarsi di una semplice presa d’aria; ma, poichè abbiamo appena parlato di Adrian Newey come di un genio nel suo lavoro, gli interrogativi sono d’obbligo e la versione della presa d’aria appare troppo semplicistica. Quindi, di cosa si tratta? Al momento regna il più grande riserbo in merito. Possiamo solo abbozzare un tentativo di risposta: potrebbe trattarsi di un sistema volto a raffreddare le batterie del kers, incanalando l’aria (kers, che, vale la pena di ricordarlo, l’anno scorso fu forse l’unico punto debole di una macchina da guerra che per il resto non ebbe rivali e si dimostrò di un’affidabilità quasi ultraterrena). Ma i dubbi sorgono anche riguardo a questa ipotesi: l’anno scorso, il Kers era posizionato dietro le pance della monoposto, in basso; se così fosse anche con la RB8, il flusso d’aria raccolto dal muso avrebbe un lungo giro da compiere prima di arrivare dove dovrebbe arrivare. Tutto avvolto dalle nebbie insomma. Attendiamo di saperne di più, nel frattempo gustiamoci il video della presentazione della nuova Red Bull, all’ottavo anno sui circuiti della Formula 1 (come testimonia l’8 della siglia ufficiale): i campioni in carica sono, anche per quest’anno, i favoriti d’obbligo.




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