Compleanno Michael Schumacher/ Larini: vincerai anche questa battaglia. Schumi fuori dalla pista era…(esclusiva)

NICOLA LARINI ci racconta Michael Schumacher nel giorno del compleanno del pilota tedesco che è sempre ricoverato in coma a Grenoble: per due anni Larini lavorò con Schumi in Ferrari e…

03.01.2014 - int. Nicola Larini
schumacher_2004
Michael Schumacher (Infophoto)

Oggi è il compleanno di Michael Schumacher, nato il 3 gennaio 1969: per il sette volte campione del Mondo di Formula 1 le candeline sono dunque 45, ma è chiaro che questo non sarà un compleanno come gli altri per Schumi. Il pilota tedesco è attualmente ricoverato in coma nell’ospedale francese di Grenoble a causa dell’incidente sugli sci di cui è stato vittima domenica a Meribel, una tragica fatalità che sta mettendo a repentaglio la vita di un campione che per tanti anni ci ha emozionato con le sue vittorie a ripetizione. Tutto il mondo, sportivo e non, è vicino in questo momento a Schumacher in quella che è sicuramente la sua battaglia più importante, per la vita (clicca qui per avere tutti gli aggiornamenti sulle condizioni di salute di Michael Schumacher). Abbiamo così voluto sentire in questa giornata speciale Nicola Larini, collaudatore alla Ferrari nel 1996 e nel 1997, proprio gli anni in cui Schumacher iniziava la sua permanenza nella scuderia di Maranello, che in seguito avrebbe portato alla conquista di cinque titoli mondiali consecutivi. Questa la sua intervista rilasciata in esclusiva per IlSussidiario.net.

Per il compleanno di Schumacher quale messaggio vorrebbe mandare al pilota tedesco? Non posso che unirmi anch’io a tutte le parole e ai gesti che sono stati fatti per Schumacher. Michael ha fatto grandi cose in Formula 1 e ha vinto tanto. Il mio messaggio potrebbe essere così: “Schumi, sono sicuro che vincerai anche questa battaglia, so che sei veramente forte. Questa sarà la tua qualifica più importante”.

Una fatalità, tanti anni passati in Formula 1 e poi questo banale incidente con gli sci… E’ la vita, quando la sorte colpisce e viene il tuo momento succede proprio così. Per qualunque persona.

E’ stato a Grenoble o pensa di andarci? No non mi piace, sembrerebbe di andare al suo capezzale, voglio rispettare Schumacher. E poi non potrei parlarci. Ho comunque sue notizie da un mio amico che va a cavallo con sua moglie.

Lei ha conosciuto bene Schumacher, ci può raccontare qualche aneddoto su di lui? Aveva una guida particolare. Io cercavo di attenermi al suo stile di pilota per simulare il suo set-up. In pista era sempre concentrato al massimo su tutto quello che faceva.

Qual è dunque il suo giudizio sullo Schumacher pilota?

E’ stato uno dei più grandi piloti della storia, eccezionale, ha fatto cose straordinarie. Ora c’è un altro tedesco, Sebastian Vettel, che sta facendo cose altrettanto importanti, uno destinato a battere tutti i record.

Cosa ci può dire invece sullo Schumacher uomo? Se in pista era inavvicinabile, fuori invece era diverso: un ragazzo normale, una persona molto disponibile con gli amici, veramente aperta. (Franco Vittadini)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori