CALCIOMERCATO/ Inter, Strama per il “suo” Pirlo sacrifica Alvarez (esclusiva)

- La Redazione

MERCATO INTER.  Sono iniziati ieri i saldi invernali anche in Lombardia e il ds Branca non se li è fatti scappare: dopo Rocchi dalla Lazio, il prossimo obiettivo di mercato è Lodi.

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Il ritorno di Francesco Lodi (Infophoto)

Sono iniziati ieri i saldi invernali anche in Lombardia e il ds nerazzurro Branca non se li è fatti scappare: dopo Tommaso Rocchi dalla Lazio, il prossimo obiettivo low cost dell’Inter è Francesco Lodi, il 29enne centrocampista del Catania. Non c’è ancora una vera e propria trattativa con la società siciliana, ma sicuramente siamo ben oltre il semplice sondaggio. E sono già due gli indizi che ci confermano che più di qualche cosa si sta muovendo tra Lodi e l’Inter.  Il primo è il nervosismo del giocatore siciliano, capace ieri di farsi buttare fuori per un fallo di reazione del tutto ingenuo su Meggiorini che lo stuzzicava da dietro in Catania-Torino. Il secondo indizio è la reazione molto stizzita del presidente Pulvirenti che davanti alle telecamere Sky ha negato una possibile partenza del suo regista. E’ evidente che i primi contatti esplorativi tra Inter e Catania non siano stati proprio positivi. Come riportavano i colleghi di sky sport sembrerebbe che Moratti abbia offerto 2 milioni più il prestito di un giocatore fra Lorenzo Crisetig (20) e Marko Livaja (19). Una proposta non certo allettante per i catanesi, se si pensa al valore tecnico e tattico che Lodi ha per la formazione allenata da Maran. Il Catania, in continuità con l’ottima stagione dello scorso anno, sta ripetendo ottimi risultati e si trova subito a ridosso dell’Europa. Un obiettivo a cui Pulvirenti ogni tanto pensa, pur sapendo che il primo compito dei suoi ragazzi è la salvezza il prima possibile. Per questo motivo i dirigenti siciliani non vogliono privarsi a gennaio di nessuno dei loro gioielli. E’ una precisa filosofia societaria, a meno di offerte clamorose dal punto di vista economico e di pari livello da un punto di vista tattico. A questo punto bisognerà capire quanto l’Inter punti sul giocatore. Quel che Branca ha capito è che non può ripetere l’affare Rocchi. Il Catania è una bottega cara e l’impresa di Pulvirenti non versa in buone condizioni finanziarie. Il presidente ha bisogno di rimanere in serie A, nel calcio che conta per non perdere la grossa fetta dei diritti Tv e di incassare tanti soldi da eventuali cessioni. Il ds siciliano, Sergio Gasparin, avrebbe fatto recapitare al suo collega nerazzurro una controproposta modulata su due opzioni: la prima, un conguaglio economico di 6 milioni; la seconda, un conguaglio di 2 milioni più la comproprietà di Ricky Alvarez, cercato in queste ore anche dal River Plate. Quest’ultima è la soluzione che il Catania preferirebbe. Si sa che la società di Pulvirenti è molto attiva sul mercato sudamericano e la sua squadra ormai da alcuni anni è una vera e propria colonia argentina. In più Alvarez era stato seguito a suo tempo anche dall’ex ds Salvatore Lo Monaco (oggi al Palermo) che aveva provato a portarlo in Sicilia. Per agevolare l’operazione si starebbero prodigando anche i giocatori argentini del Catania, dal Papu Gomez ad Sergio Almiron. Alvarez sarebbe convinto a provare questa nuova esperienza, in un ambiente più caldo e familiare dove avrebbe molti più minuti di gioco e la possibilità di far vedere finalmente tutto il suo valore. L’Inter ha chiesto al…

…Catania un week-end di riflessione: a questo punto è consapevole che non può portare a casa un affare a basso prezzo. Lodi diventa un investimento anche per la prossima stagione. Convince Stramaccioni da un punto di vista tecnico, vista la sua grande classe, e soprattutto tattico: andrebbe finalmente a colmare quel vuoto in regia che c’è da ormai qualche anno. Quel che non convince è l’età, 29 anni, che stride un po’ col tanto sbandierato, ma mai attuato fino in fondo, progetto giovani. E’ anche vero che basterebbe guardare in casa Juventus, l’affare Pirlo, per capire che a volte la carta d’identità non conta. E Lodi potrebbe essere il Pirlo dell’Inter. Per i bianconeri è ricomiciata proprio da lì la stagione dei successi.



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