CALCIOMERCATO/ Juventus, Elia come Robben, ma non c’è il contatto. Occhio a Schurrle e Guerrero: i consigli di Petralito in esclusiva

A 360° con il noto agente FIFA GIACOMO PETRALITO, IlSussidiario.net fa il punto sulle trattative calde sull’asse Bundesliga-Serie A: colpi a sorpresa e Elia che aspetta la Juve 

04.08.2011 - int. Giacomo Petralito
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Elia nuovo obiettivo bianconero (Foto: Ansa)

Dopo l’acquisto di Mirko Vucinic, due sono le priorità di mercato per la Juventus: un difensore centrale ed un esterno sinistro di centrocampo. Quanto al primo ruolo, i candidati rispondono ai nomi di Lugano, Alex e Vidic. Sulla corsia mancina il viola Vargas è insidiato da Eljero Elia, talentuoso esterno olandese in forza all’Amburgo. Quest’ultimo è stato già trattato lo scorso anno dalla Juve, che poi decise di chiudere per Krasic. Adesso c’è stato un ritorno di fiamma per il nazionale oranje, considerato la prima alternativa, e forse qualcosa di più, rispetto al peruviano della Fiorentina. Per saperne di più sul rinato interesse bianconero per Elia abbiamo chiesto un parere all’agente Fifa Giacomo Petralito, profondo conoscitore della Bundesliga, che, in esclusiva per IlSussidiario.net, ci ha rivelato che “al momento, ogni discorso è ancora prematuro. Nessun passo ufficiale è stato fatto con l’Amburgo”. Petralito chiarisce di non voler dare consigli alla dirigenza della Juve, ma considera Elia un giocatore prontissimo per il campionato italiano: “E’ un giocatore alla Robben, cambia solo il piede, visto che lui è mancino mentre il giocatore del Bayern è un destro. Comunque può giocare sia a destra che a sinistra, è esplosivo, ha scatto sul breve e vede bene la porta. Insomma, un grandissimo talento”. Par di capire che la Juve deve solo andare alla porta dell’Amburgo e bussare, perchè il giocatore merita un investimento “ad occhi chiusi”, ci spiega Petralito. Elia a parte, in questi anni, la Bundesliga si sta rivelando un immenso serbatoio di talenti. In generale, il movimento calcistico tedesco vive un buonissimo momento, come testimoniato dal terzo posto ai Mondiali dello scorso anno ed al crescente rendimento nelle Coppe da parte delle squadre di club; cosa, quest’ultima, che noi conosciamo bene, purtroppo, avendo subìto un netto sorpasso nel ranking Uefa. Se dovesse consigliare un giocatore in particolare alle nostre squadre, Petralito non avrebbe dubbi. Il nome è presto fatto: “Andrè Schurrle del Bayer Leverkusen, che è un talento purissimo. Per me già l’anno prossimo può diventare un grandissimo”. Schurrle, classe 1990, cresciuto nelle giovanili del Mainz, è stato il colpo di mercato del Bayer. Secondo Petralito, le italiane, il prossimo anno, potrebbero cercare di strapparlo alle Aspirine: a suo avviso, si tratterebbe di un affarone. Pillole sparse su altri campioni di stanza in Bundes: da Marin (“come per Elia, discorso prematuro”) a Guerrero, protagonista di un’ottima Coppa America col Perù e accostato di recente alla Fiorentina per un possibile dopo-Gilardino: “E’ un ottimo giocatore, la Fiorentina farebbe bene a puntare su di lui”. 

Speranze di vedere Schweinsteiger con la maglia del Milan, invece, non ce ne sono: “No, il Bayern non lo vende, niente da fare”. Il tedesco sarebbe infatti nel lotto dei potenziali Mister X ma Galliani, a quanto pare, dovrà depennare il suo nome dalla lista. In definitiva, quali affari potrebbero concretizzarsi sull’asse italo-tedesco? “Io credo che già dalla settimana prossima in poi si sbloccherà qualcosa – rivela Petralito – Anche se non ci sono tantissimi soldi a disposizione, noi italiani facciamo sempre qualcosa. Qualche colpo me l’aspetto”. E se lo dice un procuratore della sua esperienza… Non ci resta che rimanere sintonizzati. (Alessandro Basile)



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