MILAN/ Allegri contro Mourinho: trucchetti da calcio in parrocchia

L’allenatore del Milan Massimiliano Allegri non va per il sottile e si lamenta del comportamento del collega José Mourinho

26.11.2010 - La Redazione
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Massimiliano Allegri (Foto: ANSA)

L’allenatore del Milan Massimiliano Allegri non va per il sottile, e in una intervista rilasciata oggi alla Gazzetta dello sport, si lamenta del comportamento del collega José Mourinho, neo allenatore del Real Madrid ed ex dell’Inter.

“Non farei quello che ha fatto con l’Ajax – ha dichiarato Allegri – Certe cose puoi fare senza che nessuno se ne accorga se giochi in parrocchia, non in mondovisione”. Il riferimento è la richiesta fatta dallo Special One (criticatissimo per questo anche in Spagna) a due dei suoi uomini chiave Xabi Alonso e Sergio Ramos, diffidati, di rimediare un rosso che gli avrebbe fatto saltare solo l’inutile partita contro l’Auxerre e li avrebbe resi disponibili e “candidi” per affrontare gli ottavi.

Una furbata riuscita male con tanto di finta indignazione contro l’arbitro e che ora è al centro di una indagine della Uefa. Ma non solo solo questi i sassolini nella scarpa di Allegri nei confronti di Mourinho.

 

"Non farei quello che ha fatto con l’Ajax, ma nemmeno quello che ha fatto contro di noi a San Siro: Pirlo era a terra con la testa rotta, i miei hanno buttato fuori la palla, loro ce l’hanno restituita, ma sulla rimessa laterale c’era il suo terzino che pressava. Non un grande esempio. E’ stato qui due anni e ha infamato tutti. Non c’è molto da aggiungere, a parte la cosa più importante: che nell’agire così si rivela geniale"

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