CALCIOMERCATO/ Milan, perso Montolivo, rimane solo Aquilani: è lui il mister-x?

Dopo i vari casi di Schweinsteiger, Fabregas, De Rossi e Asamoah, il Milan perde anche Riccardo Montolivo. Al Diavolo non rimane altro che virare su Aquilani.

20.08.2011 - La Redazione
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Montolivo (Ansa)

Dopo i vari casi di Schweinsteiger, Fabregas, De Rossi e Asamoah, il Milan perde anche Riccardo Montolivo. Un po’ a sorpresa il direttore sportivo della Fiorentina, ieri, in conferenza stampa, ha annunciato che il regista di Caravaggio verrà ceduto solo all’estero. Niente campioni d’Italia, quindi, per il centrocampista della nazionale, ma al massimo il Bayern Monaco. Il club bavarese sembrerebbe infatti essere quello più interessato al ragazzo, e sempre da come ha proferito Corvino, avrebbe presentato la classica offerta che non si può rifiutare. A questo punto rimane attuabile, in casa Milan, l’ultimo piano, quello targato Alberto Aquilani. Il centrocampista del Liverpool è in partenza dall’Inghilterra e non rientra nei progetti di mister Kenny Dalglish. L’amministratore delegato Adriano Galliani starebbe pensando di assicurarsi il giocatore con la formula del prestito semplice anche se lo stesso preferirebbe una destinazione permanente, visti i continui “traslochi” da qualche anno a questa parte. Con l’arrivo di Aquilani, quindi, si chiuderà il mercato a centrocampo a meno di clamorosi colpi di scena e di nuovi obiettivi fin qui tenuti nascosti. Probabile invece che in via Turati decidano di fare il colpaccio nel reparto avanzato. Attualmente Massimiliano Allegri può godere di quattro attaccanti a pieno regime, Pato, Robinho, Ibrahimovic e Cassano più Inzaghi. Di questi cinque, però, potrebbero risultare effettivi soltanto tre, tenendo conto dell’età e dei continui acciacchi di Superpippo nonché della probabile partenza di Fantantonio. Torna quindi attuale l’ipotesi Mario Balotelli. L’attaccante del Manchester City e della nazionale italiana è scontento in quel di Manchester. E’ chiuso infatti dall’arrivo prorompente del Kun Aguero e vede allontanarsi sempre più il posto da titolare. Se proprio quindi dovrà fare panchina, preferirebbe farla a Milano, nella sua città, e nella squadra per cui tifa da sempre. Altro nome caldo in via Turati è quello di Didier Drogba. Ieri, in realtà, il tecnico Villas Boas ha blindato il nazionale ivoriano a Londra: «E’ uno dei giocatori più importanti di cui disponiamo», ma non sono da escludere sorprese da qui a mercoledì 31 agosto. Drogba è da tempo tentato da un’esperienza in Serie A e questa potrebbe essere la volta buona.

Aquilani, più un eventuale attaccante di rincalzo, potrebbero rappresentare sicuramente due ottimi innesti anche se non di quelli che fan urlare le folle. La cosa certa, comunque, è che per le italiane sta diventando sempre più difficile arrivare ai campionissimi tentati dai milioni di Spagna e Inghilterra e soprattutto dai contratti faraonici dei magnati o degli sceicchi.



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