CALCIOMERCATO/ Milan, il punto sulle trattative ‘spagnole’

Il Milan non ha perso le speranze di rivedere Kakà in rossonero e punta su Khedira come vice Flamini. Con l’aiuto del collega De Benedetti abbiamo fatto il punto sulle trattative…

29.08.2011 - La Redazione
kaka_r400
Kakà, oggi titolare (foto Ansa)

Il Milan non ha perso le speranze di arrivare a Kakà. Quello del brasiliano sarebbe un clamoroso ritorno, denso di pro e contro. Più contro, dicono i maligni ma tant’è. Il giocatore non ha mai giustificato l’enorme investimento fatto per lui dal Real Madrid e lo stesso Mourinho gli preferisce Ozil. Per Kakà il dilemma è questo: restare a Madrid in compagnia dei suoi 10 milioni all’anno oppure cercare la rinascita tecnica in quel di Milanello, che è ancora un po’ casa sua? Galliani ha sempre smentito la possibilità di rivedere il fantasista verdeoro in Lombardia ma, molte volte, le sue dichiarazioni sono sembrate più dei bluff, dei semplici depistaggi che altro. Sulla questione si è espresso anche il collega Andrea De Benedetti, apprezzata firma del Guerin Sportivo e della rivista GQ, intervenuto in esclusiva ai microfoni de IlSussidiario.net. A suo avviso, tra i vari esuberi di lusso del Real, è Kakà “l’unico top player”. L’affare che lo riguarda, però, è assai difficile da realizzare, per motivi squisitamente economici. Già, perché tecnicamente andrebbero a guadagnarci un po’ tutti da un eventuale trasferimento. Il Milan che riavrebbe il suo campione più amato, il Real che si libererebbe di un giocatore ingombrante e mai sintonizzatosi con l’ambiente e lo stesso Kakà, ormai illanguidito da due anni di panchine ed incomprensioni. Dicevamo del lato economico, dunque. Secondo De Benedetti “Perez non ha intenzione di prestare nè tantomeno di svendere sottoprezzo un giocatore costato 70 milioni di euro solo due estati fa”. Dunque, la partenza del brasiliano, a suo giudizio, resta assai improbabile. Anche perché il tempo stringe, resterebbero solo altri due giorni per concludere una trattativa che si presenta assai complessa. Sarà decisivo, a questo punto, il girone di andata. Se Mourinho resterà soddisfatto, allora Kakà resterà a Madrid. Viceversa, il suo addio – ci spiega ancora De Benedetti – potrebbe tornare d’attualità a gennaio. E’ un Milan, però, che non pensa solo ad inseguire sogni ma che è pronto anche a gettarsi su progetti più terreni. Non avrà lo stesso appeal del campione verdeoro ma il nome di Khedira può rappresentare comunque una pista interessante per i rossoneri, che cercano un mediano di sostanza dopo il lungo stop di Flamini. Al suo primo anno con la maglia del Real, il tedesco “non ha convinto appieno Mourinho”, come sottolineato da De Benedetti, né sembra averlo aiutato l’acquisto di Sahin.

Inoltre lo Special One sembra preferirgli “la coppia formata da Xabi Alonso e Coentrao”, visto che l’ex-Benfica è stato provato, con successo, in questa nuova posizione. Anche per Khedira, così come per Kakà, va detto che il Real rifiuta “formule diverse da quella della cessione a titolo definitivo”. Quelle se le sono inventate i club italiani “per sopperire alla mancanza di liquidità”, è l’accusa di De Benedetti. La sensazione è che, per tale motivo, vedremo ben pochi affari sulla rotta Spagna-Italia…



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori