CALCIOMERCATO/ Milan, Santini: tre nomi per il post Allegri, occhio a un grande ritorno… (esclusiva)

Intervista esclusiva con Fabio Santini, noto giornalista esperto di calciomercato che lavora a Rtl ma anche su Libero e al Processo di Biscardi con le sue famose bombe di mercato.

06.09.2012 - int. Fabio Santini
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Massimiliano Allegri (Infophoto)

Tra Adriano Galliani e Massimiliano Allegri non corre più buon sangue. Questi i rumors di calciomercato che circondano l’ambiente Milan anche se il dirigente rossonero ha più volte dichiarato che non c’è alcuna frizione tra i due. Eppure ci sono stati parecchi contrasti a livello dialettale tra i due. In primis il discorso riguardante la rosa rossonera che secondo Galliani è da Scudetto mentre per Allegri è da primi tre posti. La seconda frizione è sui tanti infortunati in questo inizio di campionato. Allegri ha preteso la promozione come preparatore atletico della prima squadra di Folletti, suo preparatore ai tempi di Cagliari. Eppure già dieci infortunati in questo inizio di stagione. Insomma il Milan non vive un buon momento dal punto del rapporto tra Galliani e Allegri e si parla già di una possibile sostituzione a fine anno qualora Allegri non dovesse raggiungere l’obiettivo Scudetto. Fabio Santini, noto giornalista ed esperto di mercato, collaboratore di Libero e conduttore radiofonico su Rtl 102.5, in esclusiva a Ilsussidiario.net, ha parlato del possibile addio di Allegri: “Io credo che il futuro di Allegri dipenda esclusivamente dai risultati. Però bisogna anche pensare che il rapporto tra Galliani e il tecnico non è più saldo come lo scorso anno. Per non parla del rapporto tra Berlusconi e Allegri. Io credo che il tecnico abbia ragione quando parla di una squadra non da Scudetto ma da primi tre posti, in questo caso non esclude il primo posto”. Ma la grande bomber di Santini, in linea con le famose “bombe di Santini” al Processo di Biscardi, riguarda il possibile sostituto di Allegri: “Il Milan opterà sempre per la vecchia guardia rossonera. E attenzione perchè i tre nomi più importanti sono quelli di Rijkaard, Van Basten ma soprattutto Carlo Ancelotti. Il tecnico del Psg non vive una situazione molto tranquilla in Francia, deve vincere ma il problema è che l’ambiente è scettico. Il Milan riaccoglierebbe molto volentieri il proprio tecnico che ha portato a grandi trionfi il club rossonero”. Quindi anche Carlo Ancelotti sarebbe tra i papabili a prendere il posto di Allegri. Difficile pensare però a un Ancelotti pronto a lasciare un club di prestigio come il Psg che quest’anno non ha badato a spese per vincere la Ligue 1 e fare bene in Champions League.

Certo se non dovesse vincere nulla quasi certamente la proprietà parigina lo manderebbe via. Gli altri due attualmente guidano l’Arabia Saudita (Rijkaard) e l’Heerenveen l’ex cigno di Utrecht, calciatore mai dimenticato dai tifosi milanisti e da Silvio Berlusconi.



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