Ac Milan/ Mexes, quattro giornate di squalifica. Porte chiuse contro l’Udinese

- La Redazione

Philippe Mexes è stato squalificato per quattro giornate dal giudice sportivo: una per l’espulsione e tre per il pugno a Chiellini (prova tv). Per i rossoneri anche una gara a porte chiuse

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Philippe Mexes (Infophoto)

Una vera e propria stangata si abbatte sul Milan. Infatti il giudice sportivo ha sanzionato con tre giornate di squalifica il pugno di Philippe Mexes ai danni di Giorgio Chiellini nel corso della partita di ieri sera Juventus-Milan. Giornate che sono state comminate “per condotta violenta in relazione alla segnalazione del Procuratore federale”, il quale si è avvalso della prova tv con le immagini Sky per segnalare un episodio che sul campo era sfuggito all’arbitro e ai suoi collaboratori. Il giudice Gianpaolo Tosel ha infatti giudicato il gesto “riprovevole” e “del tutto avulso dal contesto agonistico per la distanza dal pallone a cui entrambi i protagonisti si trovavano”. Per questi motivi e per “l’evidente volontarietà, l’energia impressa e la delicatezza della zona (collo) attinta dal colpo” ci sono gli estremi per configurare la condotta violenta e comminare dunque tre turni di stop, ai quali va aggiunta la giornata di squalifica dovuta alla successiva espulsione, con la quale Mexes ha completato al 29′ del secondo tempo la sua pessima serata allo Juventus Stadium: dunque, salvo ricorsi, per lui ci saranno quattro giornate di squalifica e il rientro sarà previsto alla dodicesima giornata, il 10 novembre contro il Chievo. In mezzo ci saranno le partite con Udinese, Parma, Lazio e Fiorentina, nelle quali il giocatore francese non sarà a disposizione di Massimiliano Allegri. A questa lunga squalifica si aggiungono il turno di stop per Nigel De Jong (diffidato, è stato squalificato) e soprattutto la decisione di far disputare Milan-Udinese, cioè la prossima partita in casa dei rossoneri, a porte chiuse. Nel comunicato ufficiale si legge la motivazione: “per avere alcune centinaia di suoi sostenitori, alcuni minuti prima dell’inizio della gara, al 6° ed al 43° del secondo tempo, intonato un insultante coro espressivo di discriminazione territoriale nei confronti dei sostenitori di altra società; seconda violazione”. Dunque i rossoneri pagheranno i cori dei loro tifosi, e siccome il Milan è recidivo e ha già scontato come prima punizione la chiusura della Curva Sud nel corso della partita contro la Sampdoria di dieci giorni fa, ecco che scatterà la chiusura dell’intero stadio di San Siro, oltre ad una pesante ammenda di 50.000 euro. L’emergenza continuerà anche dopo la sosta per i rossoneri.



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